fbevnts Teologia e cultura religiosa - tutti i libri per gli amanti del genere Teologia e cultura religiosa - Àncora Editrice
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Teologia e cultura religiosa

Teologia in ginocchio 2

Dio luce del mondo

Antonio Staglianò

pagine: 256

Proseguendo nella ricerca avviata con il primo volume di Teologia in ginocchio, l’autore torna a riflettere su alcune domande capitali: la teologia deve rinnovarsi? Nell’eventualità lo faccia, in che direzione? A domande così impegnative risponde l’autore, che muove dalla suggestione di Hans Urs von Balthasar sulla necessità di una “teologia in ginocchio” che non perda nulla del rigore scientifico e non indulga al pietismo o al devozionismo, ma stia “con la testa in cielo e i piedi per terra”, “fedele alla terra” dove scruta i misteri del cielo. Come esemplificazione e inveramento della sua proposta teologica, l’autore ha messo mano alla redazione di un “salterio nuovo”, peculiarmente cristiano, di cui questo volume propone il secondo blocco di 33 componimenti, dedicati a Gesù Cristo, “luce da luce” che illumina la nostra mente e la nostra vita.
21,00 19,95

Il Dio disabile

Una teologia della vulnerabilità

Paolo Marino Cattorini

pagine: 156

La teologia della disabilità è sorta negli Usa per criticare i modelli riduttivi in cui veniva pensata l’esperienza della menomazione sia in ambito filosofico che religioso. Si volle contestare l’attribuzione esclusiva di competenze assistenziali al mondo biomedico, sottrarre all’isolamento i soggetti disagiati e le loro famiglie, modificare il carattere disabilitante delle nostre società e della stessa chiesa cristiana e infine riconoscere che la sofferenza merita una prossimità rinnovata, esperta, sufficientemente finanziata dagli Stati. La teologia ha corretto le immagini gloriose, “normo-abili”, onnipotenti, invulnerabili, impassibili del Dio di Gesù Cristo. Se questo Dio si è identificato nell’uomo di Nazareth, il profeta crocifisso, caduto negli inferi e risuscitato, siamo autorizzati a pregare e pensare un “Disabled God”, che eternamente conserva le ferite di un corpo “spezzato” dal male, recependo nella vita trinitaria la passione del Figlio incarnato.
19,00 18,05

Lettera alle teologhe e ai teologi cattolici

La Rivelazione è un Sapere-Amore

Antonio Staglianò

pagine: 96

Care Teologhe e cari Teologi, stimati colleghi e colleghe, nelle nostre aule e nei nostri studi, non possiamo eludere una domanda che precede e, in un certo senso, fonda ogni nostro sforzo: per chi e a che pro la teologia parla ancora, o parla di nuovo, nello spazio pubblico? Oggi stiamo assistendo a un attivo e per molti versi compiuto smantellamento della memoria cristiana. In tale scenario, il pericolo più grande per la teologia è quello di diventare un’archeologia, affascinante ma irrilevante, di un mondo scomparso, o peggio, una riserva per iniziati che parlano una lingua ormai incomprensibile al di fuori delle mura delle nostre accademie e comunità. Questa Lettera propone di affrontare la scristianizzazione non come una minaccia da cui difendersi, ma come il luogo teologico a partire dal quale ripensare la nostra disciplina. Si tratta di accettare il deserto non come una maledizione, ma come un’opportunità kairologica per ritrovare, in una forma forse più povera e essenziale, il nucleo kerigmatico e sapienziale della fede. La teologia come scienza, per la sua vocazione a coniugare il rigore critico con l’apertura al dialogo, può e deve farsi carico di questa sfida.  
12,00 11,40

Il Dio delle nostre figlie

Maria e le altre

Rosanna Virgili

pagine: 288

Siamo così abituati a pensare a Dio come a un padre e a una figura maschile che già quando papa Giovanni Paolo I se ne uscì dicendo: “Dio è madre”, tutti rimasero sorpresi. Nella tradizione storico-religiosa cristiana Dio è raffigurato come un anziano signore che tratta quasi sempre con degli uomini, vale a dire con i patriarchi, i profeti, i re, i sacerdoti di Israele e con gli apostoli del Nuovo Testamento. Per questo ancora oggi, volendo parlare del Dio della Bibbia, si suol dire: “il Dio dei nostri padri” e non certo: “il Dio delle nostre madri”. Ma la Scrittura non ha anche un Dio delle madri? E inoltre: non c’è un Dio per le figlie? Pochi sanno che, al contrario di come si immagina, la Bibbia parla molto di donne e le tracce di un Volto divino si rivelano e parlano a un femminile che, a sua volta, è ancora in gran parte da declinare, da scoprire e da incarnare. È questo l’affascinante percorso esplorativo che il libro propone.
26,00 24,70

Un corpo in tensione

Dissenso e sinodalità nella Chiesa

Pierluigi Banna, Paolo Brambilla

pagine: 264

Come giudicare e abitare le tensioni, i dissensi e le divisioni all’interno della Chiesa? Quando vanno accolte come occasioni di conversione, quando sono da accusare come motivo di divisione? La presente ricerca multidisciplinare affronta il tema a partire da alcuni episodi storici e teologici, in un momento storico della Chiesa cattolica segnata dal Sinodo dei vescovi sulla sinodalità e dalla conclusione del Pontificato di Papa Francesco. Alcuni contributi riguardano la storia della teologia: la situazione dopo il cosiddetto concilio di Gerusalemme (F. Manzi), la cristologia pneumatica (P. Brambilla), la denuncia dell’eresia al tempo di Ambrogio (P. Banna), il dissenso di Marcel Lefebvre nei confronti del Concilio (N. Valli). Vi sono poi alcuni sguardi sull’attualità: la posizione del Magistero nei confronti del dissenso teologico (L. Massari), lo stato della discussione sul diaconato femminile (A. Piola), le recenti evoluzioni del cattolicesimo nordamericano (R. Buttiglione), il disordine informativo contro Papa Francesco (F. Mastrofini).
19,00 18,05

Entrare e vivere nel Nuovo Testamento

Francesco Rossi de Gasperis

pagine: 128

La novità evangelica è quella del Cristo, morto e risorto, con in mano le intere Scritture d’Israele, il rotolo sigillato che solo l’Agnello può decifrare nel suo senso ultimo e definitivo (Ap 5). Il Nuovo Testamento, dunque, compie l’Antico, trasfigurandolo alla luce abbagliante della Pasqua del Signore Gesù, un evento che ha sconvolto i primi testimoni, convertendoli a un orizzonte esistenziale nuovo. In questi esercizi spirituali Francesco Rossi de Gasperis, sapiente e profondo conoscitore delle Scritture, ci accompagna a porci in ascolto del cuore del Signore che pulsa nella Parola ispirata per accogliere docilmente il suo Spirito nella preghiera incessante. Finché, nella grande gioia del vangelo, «gli occhi si illuminino e il cuore arda…» e ci si disseti alla sorgente inesauribile del suo cuore trafitto.
11,00 10,45

E i due saranno un'unica carne

Meditazioni su amore e matrimonio

GianPaolo Salvini

pagine: 120

«Il nostro mondo è molto prosaico e in apparenza povero di sentimenti. Eppure ogni volta che assistiamo al coraggio di chi dichiara agli altri il proprio amore, riscopriamo qualcosa di poetico e vivo nella nostra vita». In tempi in cui il matrimonio, non solo quello religioso, sta perdendo importanza e dignità, e l’amore stesso è minacciato, svilito o confuso con altre cose, le parole del padre GianPaolo Salvini arrivano dritte al cuore, ispirando fiducia e speranza. Sono parole ricche di fede e di amore, che aiutano a entrare in profondità mettendo in luce il significato del sacramento cristiano del matrimonio. Le meditazioni sono state estrapolate dalle sue numerose omelie, da lui conservate accuratamente per oltre 50 anni.
13,50 12,83

Tra polvere e soffio

Psicologia dello sviluppo morale

Alessandro Lembo

pagine: 424

33,00 31,35

Santità

Cristo vive nel cristiano

Marcello Semeraro

pagine: 144

È tale, un viaggio, se si prefigge una meta; così è pure di questo libro, la cui destinazione è già nel titolo. Il suo tema è la santità, meglio la figura del santo cristiano, a prescindere se poi, una volta conclusa la sua vita terrena, ci sarà o no una beatificazione o una canonizzazione. Della santità, poi, queste pagine intendono illustrare il contenuto e per far questo prendono spunto da un maestro: Romano Guardini. Egli, per descrivere quella che egli chiama l’interiorità cristiana e, ancora più letteralmente, l’in-esistenza, l’intimità di Cristo nel cristiano, ha tratto ispirazione soprattutto dal testo paolino di Gal 2,20: santo è chi, come san Paolo, può ripetere: «Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me». Cristo-nel-cristiano: questo è la santità.
15,00 14,25

Io sono la risurrezione e la vita

Lectio sui Vangeli della Pasqua

Francesco Rossi de Gasperis

pagine: 176

14,00 13,30

La speranza dei pellegrini

La seconda virtù nel Nuovo Testamento

Giuseppe De Virgilio

pagine: 208

Partendo dal campo semantico e dai significati che il binomio «speranza-sperare» assume nella Bibbia, l’autore propone un itinerario neotestamentario articolato in sei capitoli, dai Sinottici fino all’Apocalisse. Riflettere sulla speranza, in particolare nel contesto giubilare, implica la capacità di guardare avanti, scrutare i segni che caratterizzano la storia dei nostri giorni e saper cogliere e favorire le dinamiche generative di riconciliazione e di rinnovamento. Occorre dunque lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ascoltando assiduamente e accogliendo docilmente il messaggio della Sacra Scrittura, che è «àncora salda e sicura» (Eb 6,19) per il cammino di ogni credente.
16,00 15,20

Ermeneutiche dell'Unico

Reciproche interpellanze tra monoteismo cristiano e tawhid islamico

luigi Territo

pagine: 544

Se la storia della riflessione cristiana sull’unicità di Dio ha da sempre risposto al dovere di rendere intelligibile il mistero di Dio nell’incontro con le differenti culture dell’umanità, tale impegno stimola ancora oggi rinnovate possibilità di comprensione della fede in dialogo con le religioni e le sfide del mondo post-secolare. Secondo una prospettiva dialogica, rispettosa della ricchezza spirituale dell’Islam, l’intento principale di questo volume è quello di studiare non solo la dimensione radicalmente monoteista della fede cristiana, ma osservare come la fede trinitaria possa dirsi e comprendersi a partire da uno sguardo islamico, mostrando le ragioni della sua credibilità, le fonti della sua “singolarità” e la ricchezza della sua ermeneutica. Potremmo così parlare di una riflessione teologico-contestuale sulla concezione monoteistica di Dio, ovvero dell’esercizio di un pensiero credente che, fondato sulla rivelazione cristiana, assuma come campo d’indagine il punto di vista del suo interlocutore, prendendo sul serio quelle interpellanze teologiche, mistiche e metafisiche suscitate dai numerosi «elementi di verità» disseminati nel campo della ricerca umana del divino. A partire da queste premesse, uno studio dedicato all’ermeneutica teologica dell’unicità di Dio rappresenta un campo di indagine privilegiato per una corretta comprensione dell’immagine del Dio cristiano e islamico, una conoscenza che superi i pregiudizi radicati nella secolare tradizione controversistica medievale e la rigida autoreferenzialità delle ragioni filosofico-teologiche di ambedue le tradizioni religiose.
30,00 28,50

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