Teologia e cultura religiosa - tutti i libri per gli amanti del genere Teologia e cultura religiosa - Àncora Editrice | P. 3
Vai al contenuto della pagina

Teologia e cultura religiosa

Coltivare la misericordia: giustizia e incontro

pagine: 192

La Misericordia è «la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita; la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato» (Francesco, Misericordiae Vultus, n. 2). Misericordia quindi come giustizia e incontro. L’incontro dell’uomo con Dio che si manifesta nel vissuto concreto della vita, a partire in maniera particolare dai suoi bassifondi e dalle periferie; e dalla giustizia che deriva dall’aver ascoltato il grido proveniente da questi luoghi.
16,00 15,20

Vita consacrata e cura del creato

pagine: 224

Condurre il mondo sul sentiero dello sviluppo sostenibile non è un’utopia, è un dovere. Serve un nuovo sguardo che sarà possibile solo a seguito di una conversione radicale, consistente in una visione globale delle cose: società, ambiente, istituzioni, economia, a patto che quest’ultima sia messa al servizio di tutte le altre istanze. L’ecologia non è solo «verde», poiché porta il colore della carne degli esseri umani: non posso essere un fratello del creato, se non sono il fratello di mio fratello. L’armonia del bene comune sarà una realtà irraggiungibile se non siamo disposti ad assumere l’onere del sacrificio. Occorre rilevare che la situazione del nostro pianeta è allarmante. La nave sta affondando e siamo chiamati a individuare le perdite d’acqua e a scaricarla da bordo, tutto ciò insieme a passeggeri che non conoscevamo, ma che viaggiano con noi.
22,00 20,90

La questione ecologica oggi

Uomo, natura, tecnica

pagine: 176

L’attualità della questione ecologica è sotto gli occhi di tutti: la percezione della sua gravità è avvertita in modo acuto e diffuso, tanto da registrare, almeno in Europa, una sostanziale convergenza delle forze politiche sulla necessità di dover intervenire per evitare danni irreparabili. Non sempre però alle dichiarazioni d’intenti seguono coerenti azioni politiche e personali. Sulla scia dell’enciclica Laudato si’, gli autori affrontano il problema, tentando di articolare il complesso rapporto tra uomo, natura e tecnica.
17,00 16,15

Purgatorio

Invenzione medievale o ultima delle Misericordie?

Bruno Moriconi

pagine: 152

Questo libro è un vero approfondimento della misericordia e della speranza. L’autore invita a riscoprire in una luce nuova la realtà dell’incontro con l’amore di Dio alle soglie dell’eternità. A fondamento della speranza, i capitoli del libro ripercorrono molti passi della Scrittura, compresi quelli suscettibili di interpretazioni ambigue, il principale insegnamento del Magistero, con particolare riguardo all’Enciclica Spe Salvi di Benedetto XVI, e il contributo esistenziale di tre santi: Caterina da Genova, Giovanni della Croce e Teresa di Lisieux. L’incontro finale con Dio – tradizionalmente chiamato Purgatorio e, purtroppo, maldestramente descritto come luogo di pena –, è presentato alla luce di come i mistici l’hanno vissuto già su questa terra.
16,00 15,20

Nell'Intimità della tua casa

La chiara parola dell'Amoris laetitia

Rosanna Fersini, Rosanna Virgili

pagine: 144

Le radici bibliche del documento "Amoris laetitia" di papa Francesco sull' amore coniugale e familiare.
14,00 13,30

La natura del peccato originale

Tra Paolo di Tarso e Agostino d'Ippona

Pierluigi Cacciapuoti

pagine: 304

La domanda sull’origine del male occupa da sempre l’uomo: il presente saggio vuole contribuire alla discussione aperta. Inizia con gli inni gioiosi di Paolo, che guarda non il passato del peccato, ma il presente e il futuro della redenzione di Cristo. La salvezza è attiva, anche se tesa al definitivo compimento. Dopo Paolo e con Agostino, invece, la riflessione si sposta a ritroso sulle oscurità del primo peccato, ne calca i toni distruttivi. La colpa pesa sull’umanità ed esercita ancora i suoi effetti. Si perde di vista la natura dell’uomo immagine di Dio e ci si concentra sulla ragione e sulla volontà, divenute succubi della concupiscenza. La definizione proposta cerca di tenere in tensione due poli: il peccato originale è una possibilità dell’essenza umana, ma il mistero di Cristo ne opera la liberazione salvifica reale. La croce e la risurrezione la investono e la trasformano, così da infondere speranza in ogni uomo che ami e combatta oggi per un mondo migliore e una vita più alta.
15,00 14,25

Giusti per Grazia

La dottrina luterana della giustificazione

pagine: 224

A cinquecento anni dall’inizio della Riforma protestante, il volume affronta uno dei temi chiave – anzi, probabilmente, il tema chiave – del pensiero di Lutero: la giustificazione dell’uomo, operata dalla sola grazia di Dio e accolta dall’uomo solo mediante la fede. Oltre che in alcuni «luoghi» significativi del pensiero di Lutero, il tema viene indagato nell’ambito del dialogo ecumenico, considerando la Dichiarazione congiunta cattolico-luterana sulla giustificazione (1999) e la reazione che essa ha suscitato soprattutto in Germania.
17,50 16,63

Nell'anno del Signore

Date e nomi per la storia della Chiesa

Emanuele Curzel

pagine: 328

Un compendio di storia della Chiesa dalle origini ad oggi, utile e veloce per rispolverare conoscenze e interessi sopiti.
19,90 18,91

Fraternità ferita e riconciliazione

pagine: 160

Questo libro contiene una sfida: restare umani quando odio e violenza provocano ferite laceranti; non uniformarsi al male e alle sue insidie. Sfida ardua e alta eppure umana: è quanto ci si svela facendo spazio nel cuore ai protagonisti delle storie qui narrate; storie dentro alla storia, come un contraltare che in vicende di umana distruzione consente alla vita di non morire. Leitmotiv di tutti gli interventi riportati è il rapporto tra le azioni personali e la comunità, la fraternità umana. Il crimine è uscire dalla fraternità universale, usare l’altro per i propri obiettivi; giustizia è – senza nulla togliere alla verità – ricomporre la fraternità ferita e lasciar rifluire la Vita.
14,00 13,30

San Francesco e la misericordia

Atti del VII Convegno di Pozzuolo Martesana - 8 ottobre 2016

Marco Ballarini, Milvia Bollati, Paolo Canali ...

pagine: 144

I Quaderni Francescani editi dall'Associazione Cardinal Peregrosso raccolgono gli Alti dei Convegni che si tengono con cadenza annuale a Pozzuolo Martesana nella chiesa di San Francesco. L'anno giubilare della misericordia voluto da papa Francesco non poteva essere ignorato dagli studiosi che si sono trovati l'8 ottobre per discutere del tema della misericordia in san Francesco. La misericordia è una di quelle parole in grado di sintetizzare la vicenda unica, irrepetibile ed esemplare del Santo. Nonostante siano passati tanti anni, essa viene rivissuta in un'epoca e in circostan/e storiche profondamente diverse, mostrandosi ancora pienamente vitale. La relazione introduttiva di fra Paolo Canali guida il lettore alia scoperta della validità e dell'attualità dell'argomento, privilegiando non le biografie ma le parole stesse di san Francesco. L'analisi di una tavolelta di Michele Giambono conservata al Metropolitan Museum permette a Milvia Bollati di confermare come le slimmate possano essere intese come immagine del conformarsi di Francesco a Cristo nella pietà e nella misericordia. II tema delta misericordia è al centro delta documentata analisi del 'perdono di Assisi' condotta da Marco Ballarini. Le numerose testimonianze riportate convergono nell'indicare come il perdono concesso sia espressione della misericordia divina, da accogliere con umiltà di spirito. Più focalizzati sulle opere concrete di misericordia sono gli ultimi due scritti. Fdoardo Fumagalli approtondisce gli aspelti fondamentali del Monte di Pietà nell'esperienza storica concreta delta Firenze del Savonarola. Ruggero Favaretto invece nella complessa riflessione filosofica di Occam e Duns Scoto individua i prodromi di un pensiero anche economico che conduce alia modernità.
12,00 11,40

Teologia e poesia

Saggio di teologia. Opera poetica. Contributi critici

Giuseppe Villa

pagine: 304

II libro e costituito da tre parti. La prima è un saggio sulla relazione tra la teologia e la poesia e svolge in cinque capitoli altrettante questioni e, per sommi capi, formula un'ipotesi di sintesi plausibile di una relazione "più virtuosa". II primo capitolo affronta la triplice relazione teologia, filosofia e poesia con al centro la "parola": essa richiede un loro ripensamento in nome dell'"evento", che investe certamente il linguaggio di tutte e tre. La conclusione affida al secondo il compito di descrivere il metodo della "teologia narrativa" che, senza escludere le altre forme dello studio del testo sacro, consegna alla "teologia poetante" del terzo capitolo il compito di affrontare le diversità tra la teologia e la poesia e le loro auspicabili convergenze. II quarto e il quinto capitolo affrontano rispettivamente cosa può dare la teologia alla poesia e, viceversa, cosa può dare la poesia alla teologia. A questa prima parte ne segue una seconda, che è una raccolta di poesie. La prima inizia al termine della "lettura" della parabola del Padre buono e mette in campo la scena iniziale di un grande scenario del nostro tempo, che fa scorrere tre scene in successione: la metafora della notte, la crisi della parola e un canto a tre voci. Ciascuna di queste riporta diverse poesie. L'epilogo ripresenta la scena finale della triplice confessione d'amore di Pietro, nella quale avviene l'attuale passaggio tra narratore e lettore, con la grata consegna al lettore. La terza parte contiene diversi contributi critici di esperti sulla stessa materia trattata nel saggio iniziale.
14,00 13,30

Il diaconato alle donne?

È possibile!

Vinicio Albanesi

pagine: 96

«Sul diaconato femminile, mi sembra utile una commissione che chiarisca bene questa cosa, soprattutto riguardo ai primi tempi della Chiesa». È bastata questa frase di papa Francesco – pronunciata il 12 maggio 2016 durante l’incontro con le rappresentanti dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali – per riaprire una questione già affrontata più volte in passato, soprattutto in chiave di «rivendicazione femminile». Come contributo al dibattito in corso nasce questo agile saggio, in cui don Albanesi fa il punto sulla storia e la teologia del diaconato e ricostruisce anche la vicenda per molti versi oscura delle «diaconesse» nel primo millennio cristiano. E non teme di prendere posizione sull’oggi, con un «sì» deciso al diaconato femminile, visto come l’occasione per configurare in modo nuovo e convincente un ministero rinato con il Vaticano II e dall’identità ancora incerta. La vera posta in gioco non è infatti il riconoscimento anche ecclesiastico del ruolo fondamentale delle donne, quanto il riportare nel cuore stesso della missione della Chiesa il servizio della carità. Don Vinicio lo dice da esperto canonista, ma anche e soprattutto da «prete di  strada» che ha dedicato la sua vita al servizio degli ultimi.
13,00 12,35

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.