fbevnts Tutti i libri di Àncora Editrice
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Libri

Antifonale feriale ambrosiano. Quaresima e Tempo di Pasqua

Per Animatori

pagine: 128

La seconda edizione del Messale ambrosiano ha comportato un importante adeguamento al Lezionario ambrosiano edito nel 2008. L’Antifonale feriale ambrosiano (diviso in vari volumi) contiene gli aggiornamenti riguardanti l’assemblea dei fedeli e riporta tutte le antifone delle celebrazioni eucaristiche feriali, dei Santi del mese e delle esequie.Questo volume, in formato grande, è stato pensato appositamente per gli animatori liturgici.
8,50

La via per la santità

Le beatitudini evangeliche

Giovanni Grosso

pagine: 104

La chiamata alla santità si realizza nel cammino di trasformazione spirituale orientato dalle beatitudini evangeliche. Guardando a Gesù, il primo e vero beato, il cristiano può crescere nell'amore e sperimentare la vera beatitudine in parte già nella vita terrena, in attesa di goderla appieno al banchetto del Regno.
12,50

Tutta colpa di Lucy

Indagine sul male e su un’umanità interrotta

Carla Tommasina

pagine: 352

La ricerca del Senso spinge l’uomo a chiedersi sempre il perché delle cose. Perché la vita, il tempo, il creato, l’amore e la morte…? Soprattutto il perché del “mysterium iniquitatis”, il mistero del male e della sofferenza. Per rispondere, nei contesti della filosofia e della teologia si è architettato un genere letterario mitico ed eziologico che individui in una causa remota il mistero perenne del bene o del male. La “colpa originaria” biblica è un modo per parlare della frattura ontologica che abita l’Uomo da sempre, ma anche per aprire le porte alla speranza del riscatto: il male non è connaturato all’Uomo, ma deriva da un incidente sul percorso. A causa di esso, il male entra in lui e da quel momento lo abita in una minaccia perenne alla sua anima e al bene. In modo non dissimile, l’autrice di questo saggio-racconto ci parla di un “Rifiuto Originario”, un abbraccio mancato, che crea una frattura del senso dell’essere dell’uomo e lo condanna alla perenne sete di “esistere fino in fondo”, ma di averne paura. Un tradimento di amore diventa la tentazione perenne di tradire l’amore. Una realtà o ancora un simbolo? Gli occhi azzurri della madre ancestrale che appare in copertina, l’ominide Lucy, immaginata colpevole dell’errore fatale, sembrano suggerire che la domanda deve rimanere aperta: Lucy non poteva avere gli occhi azzurri. A chi legge non è chiesto di credere, ma di ascoltare la voce dell’anima che chiama se stessa e questo libro quella voce ce la fa sentire. A volte in modo assordante.   p. Giovanni Battista Magoni Filosofo
23,00

Tornerà l'alba

Una storia contro la guerra

Roberto Allegri

pagine: 112

Un romanzo che è un grido contro la guerra. Il giovane soldato al fronte, Matteo, durante un turno di guardia in trincea si addormenta, sente un rumore improvviso e fa fuoco. Ma non sa se ha veramente colpito qualcuno. La possibilità di aver ucciso un uomo lo fa sprofondare, ora dopo ora, in una cupa disperazione. E mentre aspetta di avere, alla luce del sole, la prova di quanto è successo, Matteo passa in rassegna l’infanzia trascorsa in campagna e scandita dai valori di una realtà contadina ormai scomparsa. La sua è una caduta nel buio dal quale emerge grazie al ricordo degli insegnamenti dei nonni, l’amore per la Natura e il calore delle tradizioni. Fino all’alba, quando scoprirà la verità.
15,00

Via Crucis. Meditazioni dall’enciclica Dilexit nos sul Sacro Cuore di Gesù

pagine: 32

Le meditazioni di questa Via Crucis prendono spunto dalla Lettera enciclica di papa Francesco sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù Cristo (Dilexit nos, 24 ottobre 2024) e ne riportano le frasi più salienti. Le stazioni sono tradizionali e le invocazioni sono tratte dalle litanie al Sacro Cuore di Gesù.
2,00

Ne perdantur

Educare nel cambiamento tra memoria, profezia e giustizia sociale

Antonio Lucente

pagine: 320

Tra memoria, profezia e giustizia sociale si gioca la nostra fedeltà al presente. La memoria custodisce le radici e impedisce di smarrirci, la profezia denuncia le ombre e apre strade nuove, la giustizia sociale traduce tutto in scelte concrete. Tre vie che si intrecciano in un unico principio, semplice e radicale: Ne perdantur – che nessuno vada perduto. Questo libro non è un saggio astratto, ma un cammino militante: attraversa la voce dei profeti, le intuizioni pedagogiche di San Leonardo Murialdo, l’eredità di Joseph Cardijn e della GiOC (Gioventù Operaia Cristiana), i sogni di giovani che chiedono futuro, i testi del magistero di Papa Francesco e le sfide di una Chiesa che vuole ancora “abitare il mondo” con umanità. È un’opera che raccoglie esperienze educative, riflessioni sulla governance, narrazioni di comunità e pratiche di giustizia sociale, per dire che la fedeltà al Vangelo oggi passa attraverso la scelta di non perdere nessuno. Ogni pagina è un invito a custodire la memoria, a vivere la profezia e a trasformare la giustizia sociale in responsabilità condivisa. Un manifesto educativo e pastorale che chiede di sporcarci le mani nella storia, con lo sguardo alto e il cuore saldo. Questo libro è per formatori, educatori, operatori pastorali, militanti, comunità: per tutti coloro che non vogliono rinunciare al sogno di una società più giusta e di una Chiesa che cammina con i poveri e i giovani. Ne perdantur: la promessa che ci tiene insieme, il principio che ci spinge avanti.
19,00

Lettera alle teologhe e ai teologi cattolici

La Rivelazione è un Sapere-Amore

Antonio Staglianò

pagine: 96

Care Teologhe e cari Teologi, stimati colleghi e colleghe, nelle nostre aule e nei nostri studi, non possiamo eludere una domanda che precede e, in un certo senso, fonda ogni nostro sforzo: per chi e a che pro la teologia parla ancora, o parla di nuovo, nello spazio pubblico? Oggi stiamo assistendo a un attivo e per molti versi compiuto smantellamento della memoria cristiana. In tale scenario, il pericolo più grande per la teologia è quello di diventare un’archeologia, affascinante ma irrilevante, di un mondo scomparso, o peggio, una riserva per iniziati che parlano una lingua ormai incomprensibile al di fuori delle mura delle nostre accademie e comunità. Questa Lettera propone di affrontare la scristianizzazione non come una minaccia da cui difendersi, ma come il luogo teologico a partire dal quale ripensare la nostra disciplina. Si tratta di accettare il deserto non come una maledizione, ma come un’opportunità kairologica per ritrovare, in una forma forse più povera e essenziale, il nucleo kerigmatico e sapienziale della fede. La teologia come scienza, per la sua vocazione a coniugare il rigore critico con l’apertura al dialogo, può e deve farsi carico di questa sfida.  
12,00

Comunione dei Santi

Roberto Fumagalli

pagine: 104

Comunione dei Santi è una raccolta di poesie che canta la fede cristiana nella resurrezione della carne e la speranza umana nella vita ultraterrena. Le voci delle creature e delle anime celesti si fondono in un dialogo corale appassionato e struggente, che unisce in un intimo abbraccio le domande più radicali dell’esistenza mortale e il desiderio ardente della gioia senza fine.
12,00

Pop-Christology - Uno Zibaldone

Un sapere del senso della vita in Dio-Amore

Antonio Staglianò

pagine: 808

Riprendendo il termine leopardiano, questo “Zibaldone” non è solo una raccolta di appunti, ma un tessuto di riflessioni in continuo divenire, che integra intuizione e ragione, frammentarietà e sistematicità. L’obiettivo è sviluppare una “cristologia pastorale” che coinvolga tutti i fedeli, laici e consacrati, nel testimoniare la gioia, la speranza e l’amore del Vangelo. La Pop-Christology mira in particolare a rinnovare il messaggio evangelico, rendendolo accessibile e rilevante per le nuove generazioni. Il progetto si articola in tre parti: la prima stabilisce la necessità di un focus cristologico specifico, la seconda fonda teoricamente la Pop-Christology e la terza propone una pastorale cristologica operativa. L’obiettivo finale è comunicare la figura di Cristo in modo vivo e accessibile all’interno della cultura popolare, coinvolgendo attivamente la Chiesa e i suoi pastori.
45,00

Zucchero Sugar Fornaciari

Come il soul all'improvviso

Filippo Sala

pagine: 144

Chi è Zucchero Sugar Fornaciari? Il timido bimbo cresciuto a Roncocesi o il Gran Pastore del Blues all’italiana? Il giovane che cerca fortuna a Sanremo o la rockstar che duetta con Pavarotti, Clapton e Miles Davis? Se non si può tracciare un bilancio dell’Artista che oggi raccoglie i frutti dopo anni di semina, certo si può guardare l’Uomo. Diavolo e acqua santa, New Orleans e la Bassa, amore e solitudine: ecco l’arte del miscuglio, cifra stilistica di un artista figlio della provincia emiliana. Zucchero Sugar Fornaciari: un nome d’arte che, con ironia, scomoda perfino la Santissima Trinità. Lui che, battezzato Adelmo, da quarant’anni ci fa compagnia, con la sua musica sincera e piena di vita.
19,00

Abitare il mistero

Sei profili di “anime grandi” del Novecento

Francesca Procaccini

pagine: 400

Questo libro è il frutto di una lunga ricerca umana e spirituale. In un affascinante viaggio ideale per il mondo, l’autrice ha incontrato numerosi scienziati, scrittori e operatori di pace e di giustizia sociale. Tra questi ha scelto sei personaggi del Novecento che l’hanno catturata per l’eccezionalità delle loro vicende esistenziali. Sono storie molto diverse tra loro, ma tutte legate da un unico filo d’oro: l’esigenza profonda dei protagonisti di trovare la verità dentro e fuori sé stessi. Un’esperienza dalle molteplici valenze: culturali, emotive ed estetiche; un’esperienza coinvolgente destinata a lasciare in tutti il seme della speranza in un futuro migliore.
24,00

Dante, poeta della liberazione

La selva oscura, le donne, i bambini

Gianni Vacchelli

pagine: 336

Dante non è solo il poeta della Commedia: è il poeta della liberazione, un artista mistico-politico, che viaggia nelle profondità interiori e che insieme si fa voce dei poveri, dei “popoli crocifissi”. Dante canta un’umanità che può rinascere in ogni istante, e denuncia una storia al laccio dell’idolo del denaro e della cupidigia. La selva oscura diventa la nostra crisi, ma anche la soglia di una «vita nuova». In dialogo con Panikkar, Ellacuría, Aurobindo, Darwish e altri ancora, riscopriamo un Dante cosmico e cristico, politico e poetico insieme, che ci invita a cambiare vita: a “praticare la resurrezione”, qui e ora, per costruire una storia più giusta, libera e luminosa.
21,00

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