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In cammino

In cammino

Oso dire: Padre

Un invito alla preghiera

Fabio Bartoli

editore: Ancora

pagine: 160

«Oso dire: Padre», perché mai e poi mai potrei farlo se lui stesso non me lo avesse chiesto.«Oso dire: Padre», perché il mistero dischiuso da questa parola è immenso.«Oso dire: Padre», perché ho scoperto che solo questo nome può rendermi felice.Si è appena concluso il lungo dibattito intorno alla nuova traduzione italiana del Padre Nostro, eppure c'è ancora così tanto da dire in uno scavo infinito dentro un pozzo inesauribile. La lectio di don Bartoli sulla "preghiera del Signore" ci prende per mano e ci aiuta a misurare la nostra preghiera su quella di Gesù, alla scoperta della nostra identità di figli e del volto di un Padre che ci ama al di là di ogni nostra immaginazione.
16,00

Oso dire: Padre

Un invito alla preghiera

Fabio Bartoli

editore: Ancora

«Oso dire: Padre», perche? mai e poi mai potrei farlo se lui stesso non me lo avesse chiesto
10,99

Incontro al Natale

Un invito a credere di nuovo

Armando Matteo

editore: Ancora

pagine: 104

È tempo di prestare maggiore attenzione a quel miracolo della «natalità» di cui ha parlato Hannah Arendt. È tempo di sondare più in profondità il miracolo dell’essere nati ed il miracolo di aver fatto fronte alla vita e di essercela cavata con essa, quando eravamo bambini, solo bambini. È tempo di scovare meglio le radici di quel portentoso coraggio di essere e di esserci che di continuo ci dona la forza per rinnovare la nostra fiducia e la nostra speranza. È proprio su questa via, infatti, che più felicemente potremo andare di nuovo incontro al Natale: incontro a quella festa che nella fede celebra la meraviglia della nascita al mondo di Dio nel piccolo di Nazareth ed in essa l’offerta a ciascuno di noi della grazia di sempre nuovi inizi, nuove ripartenze, nuovi «natali».
12,00

Incontro al Natale

Un invito a credere di nuovo

Armando Matteo

editore: Ancora

Perche? sono sempre di piu? le persone che vivono con convinzione la festa del Natale ma senza avere quasi piu? memoria di Ges
9,99

Parole di padre

Meditazioni per i tempi liturgici

Romano Martinelli

editore: Ancora

pagine: 192

17,00

Parole di padre

Meditazioni per i tempi liturgici

Romano Martinelli

editore: Ancora

In questa raccolta di meditazioni, che accompagnano il percorso dell’anno liturgico, l’autore esprime la sapienza accumulata n
9,99

Fino alla fine

Meditare il Vangelo in Giudea

Paolo Zago

editore: Ancora

Sotto il cielo di Gerusalemme e della Giudea, la Parola diventata vita risuona in un modo unico
9,99

Pastori e Pescatori

Esercizi spirituali per vescovi, sacerdoti e religiosi

Raniero Cantalamessa

editore: Ancora

«Ne costitui? Dodici che chiamo? apostoli, perche? stessero con lui e per mandarli a predicare» (Mc 3, 14): questo e? il tema
12,99

Fino alla fine

Meditare il Vangelo in Giudea

Paolo Zago

editore: Ancora

pagine: 352

Sotto il cielo di Gerusalemme e della Giudea, la Parola diventata vita risuona in un modo unico. Le tappe di un pellegrinaggio non sono solo luoghi della mente: sono incarnazione. Qui le parole acquistano un valore diverso, ci provocano direttamente, perché la nostra fede, in Terra Santa, la possiamo toccare. Questo libro non è una guida per la Terra Santa, ma raccoglie meditazioni vissute in Terra Santa. Dopo Chi mi ha toccato? (Àncora, 2018), dedicato alle rif lessioni vissute in Galilea, Fino alla fine raccoglie le meditazioni sollecitate dai luoghi della Giudea, da Gerico al deserto di Giuda, da Betlemme a Gerusalemme. Cambia lo scenario, non le motivazioni. Pellegrinare in Terra Santa, tornare sui luoghi di allora, lo si fa non per un gusto archeologico, ma per ritrovare l’attualità del Mistero. È proprio in questo fazzoletto di terra che Gesù visse la sua ora terrena, qui egli consegnò la sua vita per amore: «Avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv 13,1). La sua ora appartiene non al passato, ma al nostro presente. Gesù continua a salvarci e a redimerci: lo fa oggi, e in nessun luogo come Gerusalemme noi possiamo ritrovarlo vivo. Lui, il Vivente (non «il sepolto» di Gerusalemme), è nostro contemporaneo, e ci salva. Questo libro è un invito a incontrare il cristianesimo, non la cristianità; a incontrare Chi ci ha amati, e ci ama, «fino alla fine».
16,50

Pastori e Pescatori

Esercizi spirituali per vescovi, sacerdoti e religiosi

Raniero Cantalamessa

editore: Ancora

pagine: 296

«Ne costituì Dodici che chiamò apostoli, perché stessero con lui e per mandarli a predicare» (Mc 3, 14): questo è il tema centrale degli Esercizi spirituali proposti in questo libro. Nella prima parte si medita su cosa significa oggi «stare con Gesù»; nella seconda su cosa significa «andare a predicare». In altre parole, santificazione personale e azione pastorale. Il titolo del libro vuole mettere in luce, a sua volta, i due aspetti dell’azione pastorale: nutrire con la Parola e i sacramenti quelli che frequentano la Chiesa e andare alla ricerca di coloro che ne sono lontani o se ne sono allontanati. Pastori di pecore e pescatori di uomini, come Gesù ha voluto che fossero i suoi apostoli. Come sottolinea l’autore, questo libro «può essere utilizzato per ogni ritiro di vescovi, di sacerdoti, di candidati al sacerdozio e di religiosi. Dal momento, poi, che i contenuti essenziali della vita cristiana sono gli stessi per tutti i membri del popolo di Dio, oso sperare che esso possa essere di qualche utilità non solo per il clero, ma anche per i laici desiderosi di approfondire la propria vita spirituale». Un manuale per Esercizi spirituali, tutta l'esperienza di p. Cantalamessa. 
25,00

Spalle di Dio (Le)

L'esperienza spirituale dei cercatori di Dio

Marco Bove

editore: Ancora

pagine: 144

Nella Scrittura tanti sono i cercatori di Dio e tra questi Mosè, che all’inizio dell’esodo chiede a Dio di mostrargli la sua Gloria, il suo volto. Si tratta di un desiderio impossibile che Dio non concede, tuttavia qualcosa gli è dato: «Io ti porrò nella cavità della rupe e ti coprirò con la mano, finché non sarò passato. Poi toglierò la mano e vedrai le mie spalle, ma il mio volto non si può vedere» (Es 33,23). Le «spalle di Dio» sono il sorriso di un amico, l’abbraccio di un bambino, il grido di chi soffre, gli occhi di chi si sente perduto. Le spalle di Dio sono tutto ciò che è stato creato e che rivela bontà e bellezza, capace di affascinare e sorprendere. Le spalle di Dio sono tutto ciò che, per grazia, anche l’uomo ha saputo realizzare nell’arte e nell’ingegno, restituendo pace e armonia. Ripercorrendo l’esperienza spirituale di Mosè, di Elia o della Maddalena, ci potremmo sorprendere anche noi tra i cercatori di oggi, con il dubbio di aver intravisto le sue spalle da qualche parte…
16,00

Le spalle di Dio

L'esperienza spirituale dei cercatori di Dio

Marco Bove

editore: Ancora

Nella Scrittura tanti sono i cercatori di Dio e tra questi Mose?, che all’inizio dell’esodo chiede a Dio di mostrargli la sua
11,99

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