Spiritualità
La mano di Dio ha quattro dita?
Sentieri del cuore da Quaresima a Pasqua
Francesco Armenti
pagine: 152
Lasciarsi toccare da Dio per essere «ri-creati», lasciarsi incontrare da Lui nelle «vie del cuore» fino a diventare le sue mani è l’augurio di questo libro che racconta cammini interiori, fatti anche di «Vangelo scritto dalle storie di fratelli e sorelle cronologicamente più vicini a noi. […] Grazie a Francesco Maria Vassallo, a Michele l’Ateo, a Teresa la Bigotta, a Luis Tagle, a don Kevin, a Fabrice Hadjadj, a Ornella, al ragazzo violentatore, a Cesare Bonicelli, a Daniel Pittet, alla mamma di Fabrizio, a Caterina e ad Anna… ognuno a proprio modo, toccato dalle dita delle mani di Dio, è reso capolavoro» (Giovanni Checchinato). Cammino che fa della vita un’esistenza in cui è necessario «tornare al cuore». Sempre!
Le ultime sette parole di Gesù sulla croce
Nico Guerini
pagine: 72
Le ultime Sette Parole, la cui tradizione è più antica di quella della Via Crucis, sono il Testamento di Gesù; nelle versioni di Marco/Matteo, Luca e Giovanni costituiscono tre diversi tentativi di riassumere in parole-chiave il progetto che guidò la sua esistenza. Alla sua scuola, facciamo nostri i suoi «sentimenti» (cf Fil 2,5), imparando a trasformare la «prova» fatta di sofferenza e ingiustizia in un cammino di «accoglienza», segnato dal perdono, dalla compassione, e da una radicata fiducia in Dio, da conquistare nella preghiera.
Percorsi di discernimento
come conoscenza di sé e cammino di fede
Samuele Sangalli
pagine: 96
Otto itinerari ispirati dagli scritti di alcuni tra i più grandi maestri spirituali cristiani. Messaggi di luce, capaci di illuminare l’esistenza, aprendola a percorsi che favoriscono una più serena ed obiettiva conoscenza di sé e di adesione a cammini di libertà. “Il discernimento – come scrive nella prefazione il card. Baldisseri – nell’opera diventa la tela di fondo, su cui si imbastisce e si tesse l’arazzo della storia dell’uomo e soprattutto la vita dei giovani, che sono quelli che maggiormente necessitano di tale strumento per giungere a decisioni che determinano il loro futuro e quello della società in cui debbono prestare il loro contributo da cittadini e da credenti”.
La scuola dei capi
Gaston Courtois
pagine: 112
Qualcuno ha scritto che oggi abbiamo molti manager e pochi capi. Se ripuliamo la parola capo da tutte le incrostazioni negative, scopriamo il fascino e la complessità di questa figura. La scuola dei capi è un libro scritto quasi settant’anni fa – premiato dall’Accademia di Francia –, ma conserva una freschezza e attualità impressionanti. Non è un manuale. Sono pagine da centellinare perché hanno i sapori del vino d’annata. Le proponiamo a tutti coloro che vogliono imparare il segreto di essere capi.
Il cielo è sceso sulla terra
Il mistero del Natale
pagine: 104
«Nascendo a Betlemme duemila anni fa, l’Onnipotente si è fatto Bambino. Ha scelto di venire al mondo nella precarietà, lontano dai riflettori, dalle seduzioni del potere, dai fasti dell’apparenza. La rivoluzione della tenerezza del Dio che “ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili” (Lc 1,52) continua ad interpellarci: per incontrarlo bisogna chinarsi, abbassarsi, farsi piccoli. La pace, la gioia, il senso della vita si incontrano lasciandoci stupire da quel Dio Bambino che ha accettato di soffrire e di morire per amore. La pace, la giustizia si costruiscono giorno per giorno, riconoscendo l’insopprimibile dignità di ogni vita umana, a partire dalla più piccola e più indifesa, riconoscendo ogni essere umano come nostro fratello». Papa Francesco
Contributi di:
Antonio Spadaro Giuseppe De Rosa Pietro Bovati Giancarlo Pani Ferdinando Castelli
Ha promesso che tornerà
Avvento - Natale
Franco Mosconi
pagine: 56
Un libro piccolo e prezioso, interamente illustrato a colori con immagini d'arte, raccoglie le profonde riflessioni per l’Avvento del camaldolese p. Mosconi.
Non manco di nulla perché Tu sei con me
Meditazioni
Renato Corti
pagine: 96
Parole illuminate del card. Corti per riflettere e meditare sulla figura del pastore: utile ai sacerdoti e a tutto il gregge di Dio.
Vedrai con gioia i figli dei figli
I nonni nella Bibbia
Bruno Maggioni
pagine: 32
Il biblista Bruno Maggioni, superati gli 80 anni, regala questo scrigno di brevi riflessioni bibliche sull'ultima stagione della vita. Un regalo per nonni e anziani.
Qohelet, anche tu parola di Dio?
Vita preziosa perché fragile
Valentino Salvoldi
pagine: 176
«Non è la prima volta che Valentino Salvoldi si inoltra nelle pagine bibliche, spesso scegliendo quelle più “provocatorie”. Qohélet-Ecclesiaste lo è, per certi versi in modo estremo e supremo, e percorrerlo esegeticamente e teologicamente è piuttosto arduo. Don Valentino ha scelto di proporre una guida di lettura tematica ricorrendo a una sorta di trittico. Nella prima tavola irrompe il vocabolo-vessillo di Qohélet, hebel/habel, “vanità”; nella seconda si incrociano dialetticamente questa “vanità” radicale con la “grazia” divina assoluta e, infine, nel terzo quadro s’intrecciano eternità e tempo, pienezza e caducità, perfezione e fragilità effimera. Il dettato è limpido, coinvolgente, appassionato e non ha bisogno di tracce che ne guidino la lettura o di analisi esplicative» (Gianfranco Ravasi).
Lettera a Sila
Quale futuro per il cristianesimo?
Silvano Fausti
pagine: 112
Indirizzare il futuro al fine desiderato e non alla fine temuta. Il cristiano può farlo, con gioia.
I volti della Maddalena
Rosalba Manes, Silouane Ponga
pagine: 128
Maria Maddalena è figura attualissima. Liberata da sette demoni, getta speranza sulle nostre vite.
Tra le strade della mia gente
Storie che capitano in parrocchia
Guglielmo Cazzulani
pagine: 184
Forse è alle cose semplici che dobbiamo rubare il segreto della serenità. Così tutte le mattine la vita ci viene incontro timida e scalza, allargandoci le braccia. Questo libro è il diario di viaggio di un
prete con i suoi parrocchiani: nato nel più umile dei modi, racconta storie di periferia. Quando il cuore è colmo, su ogni ora che si consuma si può spendere un pensiero, più spesso una preghiera.
Il sospetto è che qualche volta Dio ci visiti, sotto mentite spoglie, senza che nemmeno ce ne accorgiamo.
