Che tipo d’uomo oggi ascolta De Gregori? Qualcuno che sia capace, come Cristo, di essere straniero in patria («folle» per i suoi familiari, secondo i Vangeli) e straniero a ciò che è scontato e uguale. Qualcuno che abbia il coraggio di essere «fuori posto». Qualcuno che sia capace di usare gli occhi per vedere quel che non è scontato. Qualcuno che nondimeno, e anzi proprio per questo, sia capace di «raccontare, senza nulla inventare», la luce di una verità segreta e ulteriore (e che dunque non abbia «paura del buio e della fantasia»). Leggendo questo saggio acuto, imprevedibile e documentato, potrai scoprire le radici nascoste e il volto inusuale di uno dei massimi cantautori italiani. Un capitolo ?nale presenta il gruppo dei Baustelle, che – secondo l’autore – si collocano nella scia della «rivoluzione artistica» di De Gregori.
|
|
La donna cannone e l'Agnello di Dio, di Paolo Jachia Ascolta la recensione di Paolo Vites su Avvenire
|
Biografia dell'autore
Paolo Jachia
Paolo Jachia (1958), conseguita l’abilitazione a professore di II fascia in “Letteratura italiana” e “Critica letteraria”, insegna a contratto dal 2000 presso l’Università di Pavia e il Collegio Nuovo “Semiotica e simbolismo nella psicologia della narrazione” e “Semiotica e storia della canzone italiana contemporanea”. Ha pubblicato, oltre a La canzone d’autore italiana 1958-1997 (Feltrinelli, 1998) e Dal segno al testo. Breve manuale di semiotica della letteratura e delle arti contemporanee (Manni, 2011), una trentina di volumi, molti dei quali dedicati ai principali cantautori italiani.

