La chiamata alla santità si realizza nel cammino di trasformazione spirituale orientato dalle beatitudini evangeliche. Guardando a Gesù, il primo e vero beato, il cristiano può crescere nell'amore e sperimentare la vera beatitudine in parte già nella vita terrena, in attesa di goderla appieno al banchetto del Regno.
Quarta di copertina
«Gesù, il Figlio di Dio incarnato, vero Dio e vero Uomo, è il “tipo” del “beato”. Ha vissuto tutte le beatitudini, le ha incarnate in profondità diventandone il soggetto primario. Guardando a lui riconosciamo l’originale a cui riferirci e cercare di assomigliare. In questo cammino spirituale ci precede e ci accompagna Maria che, per prima e meglio di ogni altro, ha vissuto le beatitudini evangeliche».
Biografia dell'autore
Giovanni Grosso (1958) è entrato tra i frati carmelitani dopo aver conseguito la laurea in Scienze politiche; è stato ordinato presbitero nel 1989. Ha concluso gli studi in Storia ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha ricoperto diversi ruoli pastorali e di governo nell’Ordine; già Preside dell’Institutum Carmelitanum, è attualmente Archivista generale dell’Ordine. Insegna Storia della Chiesa e Teologia delle Forme di Vita Cristiana in diverse facoltà romane e istituti di formazione. Con Àncora ha pubblicato La preghiera dei figli di Dio. Lectio divina sul Padre nostro(2025) e Il poliedro della santità. Vita spirituale dei laici, dei ministri ordinati e dei consacrati(2025); dirige la collana «Voci dal Carmelo».
