Libri dell'autore
Ne perdantur
Educare nel cambiamento tra memoria, profezia e giustizia sociale
Antonio Lucente
pagine: 320
Tra memoria, profezia e giustizia sociale si gioca la nostra fedeltà al presente.
La memoria custodisce le radici e impedisce di smarrirci, la profezia denuncia le ombre e apre strade nuove, la giustizia sociale traduce tutto in scelte concrete. Tre vie che si intrecciano in un unico principio, semplice e radicale: Ne perdantur – che nessuno vada perduto.
Questo libro non è un saggio astratto, ma un cammino militante: attraversa la voce dei profeti, le intuizioni pedagogiche di San Leonardo Murialdo, l’eredità di Joseph Cardijn e della GiOC (Gioventù Operaia Cristiana), i sogni di giovani che chiedono futuro, i testi del magistero di Papa Francesco e le sfide di una Chiesa che vuole ancora “abitare il mondo” con umanità.
È un’opera che raccoglie esperienze educative, riflessioni sulla governance, narrazioni di comunità e pratiche di giustizia sociale, per dire che la fedeltà al Vangelo oggi passa attraverso la scelta di non perdere nessuno.
Ogni pagina è un invito a custodire la memoria, a vivere la profezia e a trasformare la giustizia sociale in responsabilità condivisa. Un manifesto educativo e pastorale che chiede di sporcarci le mani nella storia, con lo sguardo alto e il cuore saldo.
Questo libro è per formatori, educatori, operatori pastorali, militanti, comunità: per tutti coloro che non vogliono rinunciare al sogno di una società più giusta e di una Chiesa che cammina con i poveri e i giovani.
Ne perdantur: la promessa che ci tiene insieme, il principio che ci spinge avanti.
