Il volume indaga la figura di Maria Maddalena attraverso un’analisi storico-artistica e teologica delle sue rappresentazioni, mettendo in discussione l’identificazione tradizionale con la prostituta penitente, priva di fondamento nei testi evangelici. Al centro della riflessione si colloca l’incontro tra la Maddalena e Cristo nel giardino della risurrezione, interpretato come evento simbolicamente denso e fondativo. Attraverso un ampio percorso iconografico – da Benedetto Antelami a Caravaggio e a Rembrandt van Rijn, fino alle rielaborazioni contemporanee – emerge la progressiva frammentazione dell’immagine femminile della Maddalena, spesso modellata dalle aspettative di uno sguardo maschile. Il saggio propone nuove chiavi interpretative, rileggendo episodi evangelici come il Noli me tangere alla luce del testo originale greco. In questa prospettiva, l’incontro tra Cristo e la Maddalena è accostato al linguaggio del Cantico dei Cantici, come relazione tra amato e amata. Maria Maddalena emerge così come figura paradigmatica di un amore autentico, capace di accogliere senza trattenere, e come luogo teologico in cui si riflette la trasformazione dello sguardo umano operata dall’incontro con il Risorto.
Quarta di copertina
Guidati dai grandi maestri dell’arte, contemplare il volto di Maddalena al sepolcro significa partecipare alla dinamica stessa della risurrezione: uno sguardo che accoglie, senza possedere, e che proprio per questo si apre alla vita. Per noi. Per sempre.
Biografia dell'autore
Andrea Dall’Asta, dopo avere terminato gli studi di architettura a Firenze nel 1985, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Dal 2002 dirige la Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 al 2020 ha diretto la Raccolta Lercaro di Bologna. Ha fondato a Milano nel 2014 il “Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede”. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte, liturgia e architettura. Ha partecipato ad alcuni importanti progetti come l’adeguamento liturgico della cattedrale di Reggio Emilia (2011), la realizzazione dell’Evangeliario Ambrosiano (2011), del Padiglione Vaticano per la Biennale di Venezia (2013) e della sezione “Disegnare il sacro” alla Biennale di Architettura di Venezia (2014). Insegna alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale a Napoli. Scrive su alcuni quotidiani e riviste come Avvenire e La Civiltà Cattolica. Ha pubblicato con Àncora: La grotta della rinascita. Un viaggio tra arte, architettura, filosofia e teologia (2025); Edward Hopper. Desiderio e attesa (2023); La Croce e il Volto. Percorsi fra arte, cinema e teologia (20222); La luce, colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall’Impressionismo a oggi (2021); Il viaggio della vita. La chiesa di San Fedele in Milano tra arte, architettura e teologia: paradigma di un percorso simbolico (2019); La luce, splendore del vero. Percorsi tra arte, architettura e teologia dall’età paleocristiana al barocco (2018).
