fbevnts Marchio editoriale Àncora | Pagina 84
Vai al contenuto della pagina

Tutti i prodotti: Àncora

E subito mi addormento

Pensieri e preghiere mentre scende la notte

Davide Caldirola

A molti capita spesso di trascinare la sera disperdendosi in mille cose
9,99

Arrivo a Zero

Sulle tracce di Renato

Elio Berti, Luisa Vassallo

pagine: 168

Renato Zero ha sempre indagato, attraverso canzoni, costumi e scelte apparentemente bizzarre, dentro i meandri del cuore umano. Un percorso divenuto sempre più chiaro lungo cinquant’anni di attività artistica, ma iniziato proprio nel suo primo periodo “trasgressivo”, che lo stesso artista romano spiega così: «Era la ricerca di un’identità, che giustifica errori, malintesi, contrattempi. La trasgressione è la timidezza che si maschera». Da qui parte il racconto di questo libro, costruito in maniera originale: due diari a confronto, di un “sorcino per sempre” (Berti) e di una “neosorcina” (Vassallo), che raccontano la loro scoperta del mondo profondamente spirituale che sta dietro la maschera di Renato Zero. Una ricerca di senso impastata di emozioni, volti, incontri, che non può lasciare indifferente anche chi si accosta per caso a un mondo fantastico «capace di far convivere – come scrive nella prefazione Walter Gatti – sentimenti sgualdrineschi e preghiere, improbabili triangoli e tensioni verso un cielo popolato di presenze in grado di ascoltare».
16,00

E subito mi addormento

Pensieri e preghiere mentre scende la notte

Davide Caldirola

pagine: 176

A molti capita spesso di trascinare la sera disperdendosi in mille cose. Ci si sente in dovere di spremere dagli ultimi istanti della giornata un succo che non c’è più, di chiedere una proroga senza senso a un tempo che domanda solo di essere chiuso. Oppure si crolla di schianto dalla stanchezza, senza quasi rendersene conto, senza trovare pace, stretti da una morsa che comprime i pensieri e non lascia spazio ai bei sogni. Il credente saluta il giorno che muore, e lo fa nella preghiera. Al di là della debolezza e della fretta che lo consumano, avverte la necessità di un buon finale, che superi la fatica di dire addio (al giorno, alle persone, alle cose), che attenda come dono prezioso un’alba nuova dalle mani di Dio. 
16,00

Adolescenti. Maneggiare con cura

Manuale per educare in famiglia

Vittore Mariani

pagine: 128

Gli adolescenti, quando non si sa come prenderli...
13,00

Riti e preghiere della Messa

Brevi catechesi liturgiche

Claudio Magnoli

pagine: 56

La bellezza di un mosaico è data dall’unione delle singole tessere, che veicolano all’occhio di chi guarda e all’anima di chi contempla un insieme armonioso. Simile a un mosaico è la liturgia eucaristica cui i discepoli di Cristo sono chiamati a partecipare ogni domenica. Questo volumetto presenta dodici schede, quasi tessere di un mosaico, in cui vengono approfonditi alcuni momenti importanti della messa domenicale.
3,20

Arrivo a Zero

Sulle tracce di Renato

Elio Berti, Luisa Vassallo

Renato Zero ha sempre indagato, attraverso canzoni, costumi e scelte apparentemente bizzarre, dentro i meandri del cuore umano
6,99

San Francesco e le lodi

Atti dell’VIII Convegno di Pozzuolo Martesana - 14 ottobre 2017

Marco Ballarini, Paolo Bartesaghi, Milvia Bollati ...

pagine: 112

I Quaderni Francescani editi dall’Associazione Cardinal Peregrosso raccolgono gli Atti dei Convegni che si tengono con cadenza annuale a Pozzuolo Martesana nella chiesa di San Francesco. Santa Chiara, nel suo Testamento, accenna a scritti accompagnati da melodia che san Francesco aveva composto per le clarisse di San Damiano. L’indicazione di santa Chiara, confermata anche dalla autorevole testimonianza della Compilatio Assisiensis, ha avuto pieno riconoscimento con il rinvenimento della breve esortazione in volgare Audite poverelle: lauda riportata alla luce nel 1978 dal padre Giovanni Boccali e che viene studiata nel primo saggio. A Chiara e alle sue sorelle Francesco indica il cammino da percorrere per una esistenza vera e autentica, guidata dallo Spirito del Signore, e attenta alle necessità del prossimo. Il secondo saggio sposta l’attenzione su altri testi, tra cui la lettera di frate Elia scritta all’indomani della morte di Francesco o le biografie di Tommaso da Celano e di san Bonaventura: sono canti – commossi e affettuosi – di lode e di celebrazione delle virtù del Santo. Nella conclusione del suo scritto l’autore evoca anche il Cantico, le Lodi di Dio altissimo, la Regula non bullata e la Lettera ai fedeli, in cui è Francesco a lodare Dio, con rendimento di grazie per tutti i Suoi doni. Le Laudi in onore di Francesco presenti in Guittone d’Arezzo e Iacopone da Todi sono l’argomento del saggio successivo. Guittone, il primo a strutturare le sue poesie in un ‘canzoniere’ e probabile inventore della lauda, nel’unico componimento dedicato a Francesco, pur avvertendo i limiti della parola umana, si impegna a cogliere la grandezza cosmica del Santo. Francesco quindi è visto nella totale assimilazione a Cristo, attraverso le stimmate. Diversa la posizione di Iacopone nelle due laudi francescane. A Iacopone manca la francescana accettazione della comunione con tutte le creature. Ma l’uomo – pur nella sua nullità – può incontrare la Divinità perché Dio si è fatto uomo. In qualità di riformatore religioso, Francesco offre il modello di come sottrarre il mondo al maligno, mentre le stimmate sono l’immagine perfetta dell’unione con Cristo, della identificazione con il crocifisso. Due componimenti in onore di Francesco sono presenti nel Laudario di Cortona, oggetto di segnalazione nel quarto e ultimo  saggio. Il Laudario di Cortona ha il pregio di avere una prima parte in cui oltre al testo c’è anche l’accompagnamento musicale. San Francesco è presentato solo a partire dalla conversione. Tra i momenti più significativi della sua vita si insiste soprattutto sulla fondazione dei tre ordini, sulle stimmate e sui miracoli. Le quattro relazioni si intrecciano quindi a formare l’immagine di un santo tutto compenetrato in Dio e, insieme, vicinissimo all’uomo. 
11,00

Dialoghi immaginari III

Venticinque incontri con i poeti e le loro poesie

Pino Landonio

pagine: 272

Leggendo queste venticinque interviste, insieme alle precedenti cinquanta, si ha la percezione che la poesia, come un’araba fenice, abbia la capacità di sorgere, e di risorgere, nelle situazioni, nei tempi e nelle latitudini più diverse e incredibili. Può accadere che dalla assurda esperienza di Auschwitz, dopo la quale, secondo Adorno, non poteva più nascere poesia, nascano i versi straordinari di Todesfuge di Paul Celan; che i rigori del lungo inverno russo suscitino onde di grande poesia; che la guerra, e le sue tragedie, ispirino la poesia di Trakl o quella di Quasimodo; che la lotta di liberazione infiammi l’animo di Darwish; che gli amori e le passioni scaldino i cuori di Byron e della Sexton, della Barrett Browning come di Machado; che il dolore cupo si annidi nell’animo di Esenin come in quello della Rosselli; o che l’ironia e il sarcasmo muovano le pagine, diversissime, di Brecht o della Menicanti. Incontri con: Ingeborg Bachmann Elizabeth Barrett Browning Andrej Belyj Bertolt Brecht Iosif Brodskij Emily Brontë George Gordon Byron Giorgio Caproni Paul Celan Velimir Chlebnikov Mahmoud Darwish Sergej Esenin Nikolaj Gumilëv Attila Jozsef John Keats Antonio Machado Daria Menicanti Boris Pasternak Salvatore Quasimodo Ghiannis Ritsos Amelia Rosselli Anne Sexton Percy Bisshe Shelley Georg Trakl Walt Whitman
20,00

Con tutta franchezza e senza impedimento

Ricordando p. Silvano Fausti

pagine: 176

Una ricca galleria di ricordi e di testimonianze di persone che, nel corso della loro vita, hanno conosciuto e frequentato p. Silvano Fausti. Un ritratto a più mani di un grande maestro spirituale dei nostri tempi. «Con tutta franchezza e senza impedimento»: con queste parole, che chiudono gli Atti degli Apostoli e con cui si chiuse anche l’ultima lectio pubblica tenuta da p. Silvano Fausti, si può sintetizzare lo stile dell’apostolo del Vangelo, lo stile che p. Silvano voleva per sé e che mantenne fino alla fine. Ma p. Silvano si augurava che la franchezza dell’evangelizzatore divenisse sempre di più lo stile della Chiesa intera, precorrendo uno dei temi più cari a papa Francesco (e non a caso – come ricorda Gherardo Colombo – il suo commento dopo che dal conclave era uscito il nome di Jorge Bergoglio fu: «Finalmente! Ho aspettato questo momento da 450 anni!»). Infine, lo stile richiamato dal titolo vuole essere quello dei contributi di questo libro, che Carlo Bellavite Pellegrini caratterizza così: «una galleria di ricordi, non apologetici, e di testimonianze concrete di persone che, nel corso della loro vita, hanno conosciuto e frequentato p. Silvano».
17,00

Mi sento in un destino

Diari e altri scritti

Antonia Pozzi

pagine: 160

Una nuova edizione dei diari di Antonia Pozzi attentamente verificata sui manoscritti e corredata di un ricco apparato critico. Brucia, in queste pagine, il fuoco che ha fatto ardere tutta la sua breve vita: dalla più tenera, ma già pensosa, adolescenza alla precoce maturità, trascorsa in contatto con l’avanzato ambiente intellettuale del filosofo Antonio Banfi. Ne emerge il ritratto «dal di dentro» di una giovane donna impegnata, con una determinazione spesso drammatica, nel progetto di una vita autentica e aperta agli altri e di una poesia veramente sua. Una poesia del tutto ignorata nel contesto culturale in cui Antonia Pozzi era inserita; oggi, invece, letta con straordinario interesse in Italia e nel mondo. Nel presente volume sono riportati anche altri suoi scritti in prosa: i passi più significativi della tesi di laurea su Flaubert, alcuni testi narrativi e le pagine critiche su Aldous Huxley. Materiali che, insieme ai diari, ne restituiscono appieno la fisionomia di intellettuale inquieta e moderna.
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.