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Diritto matrimoniale
Commento ai canoni 1055-1165 del Codice di diritto canonico
Jan Hendriks
pagine: 384
La chiarezza e la competenza con cui l’Autore espone la legislazione ecclesiastica sul matrimonio fanno di questo volume un agile e serio strumento di lavoro e di studio non solo per tutti gli studiosi di diritto canonico, ma anche per chi è impegnato nella pastorale familiare, nella preparazione al matrimonio, nella cura pastorale per i divorziati o nei tribunali ecclesiastici. Il volume è un prezioso contributo per una migliore intelligenza del diritto matrimoniale, il cui scopo è innanzitutto quello di «tutelare e favorire il matrimonio come è voluto da Dio» (dalla prefazione di J. Beyer).
Presbitèri in ascolto dello Spirito
Un ministero docile a «ciò che lo Spirito dice alle Chiese» (Ap 2, 7)
Marco Bove, Franco Gallivanone, Giovanni Giudici
pagine: 64
Il coro cuore dell'assemblea
Michel Veuthey
pagine: 256
Tutto quello che un direttore di coro o un operatore pastorale dovrebbe sapere su come affrontare gli aspetti vocali, musicali e organizzativi (senza dimenticare il lato umano, veramente fondamentale) dell’attività di un coro liturgico. L’autore, direttore di coro e liturgista svizzero, offre uno sguardo d’insieme - unico nel suo genere - alla luce di una visione teologica complessiva ispirata dal Vaticano II, con indicazioni chiare e praticabili sul «nuovo ruolo che la musica e il canto liturgico sono finalmente chiamati a rivestire» (dalla Prefazione di J. Gelineau). Michel Veuthey, svizzero, è direttore di coro e redattore capo della rivista Voix Nouvelles. Autore di numerosi articoli sulla musica liturgica, ha pubblicato diversi libri sull’argomento. Insegna direzione corale presso il Conservatorio di Sion e presso numerose sessioni di formazione in Svizzera, Francia e Canada. È stato per venticinque anni segretario generale di Universa Laus, gruppo internazionale di ricerca sul canto e la musica nella liturgia. Attualmente è responsabile della musica liturgica per la Svizzera francofona.
Giovanni. Il Vangelo "ad alta definizione"
Mauro Orsatti
pagine: 256
L’immagine ad alta definizione rappresenta la realtà in modo più nitido e preciso. Il Quarto Vangelo, nei confronti dei Sinottici, pur nella continuità è anche un perfezionamento, per questo lo si può dire Vangelo ad alta definizione”Questo testo non è un commentario in senso stretto, perché non esamina tutti i passi evangelici; è comunque una panoramica completa che spazia dal Prologo alla Pasqua. Il taglio è sostanzialmente esegetico-spirituale: dalla base di una informazione seria e fondata, si dipartono spunti che attualizzando la Parola nutrono la preghiera e illuminano la vita. L’autore - con la profondità e la chiarezza che lo distinguono - prende per mano il lettore e lo porta, attraverso le affascinanti pagine di Giovanni, a vivere quella «fede ad alta definizione che è l’amore».
Il coraggio di vivere l'amore
Matrimonio come vocazione
Georgette Blaquière
pagine: 170
Rovesciare il detto, logoro e libertino: il matrimonio tomba dell’amore, nell’affermazione: il matrimonio cristiano sorgente dell’amore, è in un certo senso la scommessa di questo libro. Con lo stile semplice e immediato che nasce dall’esperienza, l’autrice prende per mano il lettore e lo guida, alla luce della Parola, a scoprire il segreto della riuscita di una vita di coppia. Matrimonio come grazia, cone dono, come vocazione, come impegno, come benedizione.
Parole che fanno compagnia
pagine: 400
Questo libro vuol essere un piccolo strumento per far compagnia agli anziani che, come dice il poeta Borges, vivono di «solitudine, di amore e di tempo».Ogni giorno un breve pensiero di saggezza, di fede, di simpatia, di speranza e di umorismo.Parole che stimolano la mente e fanno bene al cuore.Quello non invecchia mai.
Accanto al malato... sino alla fine
Assistere i malati terminali in casa: esperienze e testimonianze
Antonio Thellung
pagine: 144
«Antonio Thellung ci assicura - in questo libro - di essere, per tanti versi, un egoista e un mediocre.E gli crediamo facilmente: se è davvero così, ci somiglia. Ma dice anche una cosa rara sulla terra: «Ho imparato a essere felice». Anzi una cosa rarissima, dal momento che precisa di aver imparato quell’arte assistendo, in casa, i malati terminali. Trattandosi di un messaggio così raro, conviene leggere il libro… Possiamo affidarci alla narrazione dell’avventura pienamente umana vissuta da un uomo che, in gruppo con altri uomini e donne, si offre da anni per l’accompagnamento dei malati gravi fin sulla soglia» (dalla Prefazione di Luigi Accattoli).Leggendo queste testimonianze di storie vissute si incontrano pagine dure, come dura talvolta è la vita, ma piene di speranza: si può condividere la sofferenza in modo costruttivo.
