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Libri

Cum Petro et sub Petro

Primato ed episcopato dal Vaticano I al Vaticano II

Fermina Alvarez Alonso

editore: Ancora

pagine: 384

«Nel 150° anniversario del Concilio Vaticano I si offre questo studio storico-teologico sulla ricezione della dottrina, sul primato e l’episcopato nella teologia e nel magistero fra i due concili, e in quale modo essa è stata integrata nel capitolo III della Lumen gentium, grazie agli interventi di teologi romani come Umberto Betti, Michele Maccarrone e Pietro Parente. Questo volume ha il merito di sottolineare il merito di teologi “romani” che “riuscirono a mettere in equilibrio tradizione e rinnovamento”. Nella moltitudine di studi sul Vaticano II pubblicati sino ad oggi, probabilmente non è stato valutato appieno il contributo di alcune figure, presenti nella cosiddetta “minoranza”, rappresentanti di correnti e di scuole di teologia ben definite, il cui apporto non è stato però sufficientemente considerato, oppure, è stato connotato da orientamenti conservatori, o tradizionalisti che hanno oscurato la comprensione oggettiva dei fatti. Titolo non indifferente di merito è il fatto di avere attinto informazioni e utilizzato documenti provenienti dal Fondo del Concilio Vaticano II, conservato presso l’Archivio Segreto Vaticano. Con questi titoli, il presente volume assume certamente un posto di rilievo nel complesso, ormai ingente, di studi sul Vaticano II» (dalla Prefazione di Marcello Semeraro).
25,00

Laici in cammino

Tomas Morales

editore: Ancora

pagine: 272

Laici in cammino è una delle principali opere pedagogiche dell’autore, che propone una serie di principi animatori per promuovere l’azione apostolica dei laici. Presenta la condizione del laico, che è quella di mettersi in ascolto dei segni dei tempi. L’autore, più che una visione teorica, propone un’esperienza di vita. Queste pagine, perciò, grondano di verità concrete, di avvenimenti sperimentati, di tentativi e proposte vagliate nel crogiolo della storia. Egli parla di incontri pastorali organizzati e di incontri casuali sull’autobus o sulla metro; parla di grandi ideologie più o meno disumane che andavano affermandosi e di singoli tragici eventi, come il suicidio giovanile; di rivoluzioni sociali e di cura delle minoranze. Se, a volte, qualche argomento può apparire datato e consegnato ai polverosi archivi frequentati dagli studiosi, il contenuto complessivo è di stringente attualità e riguarda la presenza della Chiesa nel mondo e lo stesso destino del mondo (dalla Prefazione del card. Angelo Becciu).
15,00

Amato per Amare

Giuseppe Puma

editore: Ancora

pagine: 128

Antologia di poesie. Invito cordialmente ogni lettore a “sostare” ovvero a “dimorare” nella bellezza e nella profondità delle parole trovate dal poeta. Con il suo stile inconfondibile, egli brilla per chiarezza. Non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegazione alcuna. La forza sintetica del suo dire riesce ad avvincere anche le persone più distratte e indifferenti.                                                                                                                                                                   Mons. Franco Buzzi
12,00

Tempo della fragilità (Il)

Riflessioni scritte per accettare la decadenza

Giulia Pisani

editore: Ancora

pagine: 72

L’autrice di questo volumetto, già dall’inizio si priva del velo di pudore e delinea la nuda, imbarazzante verità del suo inetto fisico attuale. Dato che il corpo è per ognuno l’inappellabile maestro, qui si mette in evidenza che lasciarlo senza la necessaria cura, può in seguito dar luogo a problemi di deambulazione. Per rendere lieve il soggetto, si fanno riferimenti letterari, si citano opere pittoriche, oltre a titoli di film e di libri. Anche l’ironia dà sovente un contributo scherzoso e diviene antidoto che disperde l’amarezza.
8,00

Giovani nella vita consacrata (I)

editore: Ancora

pagine: 192

La Chiesa deve avere il coraggio di proporre ai giovani cristiani di oggi la “misura più alta della santità”, santità che non esclude nessuno e che consiste nella perfezione della carità. I giovani, da parte loro, ci confermano che non sono solo le opere assistenziali a essere importanti per loro, ma il coinvolgimento diretto con le persone. Saremo un segno solo nel contatto diretto con le persone. È nell’incontro, infatti, che la vita consacrata ha ancora senso oggi. Per evangelizzare i giovani non esistono regole universali. La Chiesa deve saper riconoscere i loro bisogni, ascoltandone gli appelli, creando una Chiesa sempre più familiare, mettendone in risalto la dimensione fraterna. Le vocazioni sono in crisi, lo sappiamo, per questo è necessario pensare a una pastorale vocazionale che non  miri solo al numero, ma che tenga conto del processo culturale in corso.
23,00

Amico dei poveri (L')

La straordinaria storia di fratel Ettore Boschini

Roberto Allegri

editore: Ancora

pagine: 240

Lo chiamavano “il frate dei barboni”. Fratel Ettore Boschini si aggirava di notte negli angoli più nascosti di Milano, con la corona del Rosario in mano, alla ricerca delle persone che tutti rifiutavano. Malati, drogati, alcolizzati: per lui erano tutti uguali, tutti fratelli da soccorrere. Il cardinale Martini lo aveva definito “un gigante della carità”. Giovanni Paolo II gli voleva bene e Madre Teresa di Calcutta volle andare a trovarlo per conoscerlo. Il 19 dicembre 2017, l'Arcivescovo di Milano Mario Delpini ha aperto il processo per la beatificazione e canonizzazione di fratel Ettore. Questo libro racconta la sua vita straordinaria, fatta di avventura, passione e totale affidamento alla divina Provvidenza.
17,00

Viaggio della vita (il)

La chiesa di San Fedele in Milano tra arte, architettura e teologia: paradigma di un percorso simbolico

Andrea Dall'Asta

editore: Ancora

pagine: 288

Grazie all’analisi di una tra le più celebri architetture del tardo Rinascimento – la chiesa di San Fedele in Milano – il libro accompagna il visitatore in un viaggio, in cui due percorsi confluiscono verso una meravigliosa città-giardino: se il primo itinerario procede infatti da piazza San Fedele, per proseguire con la navata fino a raggiungere l’abside, spazio simbolico della Gerusalemme Celeste, il secondo, dalla semi-oscurità della cripta, si conclude con la luce intensa della cupola, simbolo del Parádeisos, del giardino ritrovato della comunione tra Dio e uomo. Il libro non intende tanto fornire un elenco di informazioni storico-artistiche, quanto piuttosto suscitare un’esperienza, provocando lo spettatore, interpellandolo, proponendogli un vero e proprio viaggio interiore. Si tratta di un testo che costituisce la traccia per una lettura teologica delle chiese a partire dalla Controriforma, il cui impianto resterà immutato fino alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II. Non solo, il libro racconta l’inedito confronto tra arte antica e arte contemporanea, che convivono in San Fedele senza soluzione di continuità, per cui gli artisti di ieri dialogano con autori contemporanei come Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Nicola De Maria… Non possiamo infatti restare cristallizzati nel passato, ma siamo chiamati a percorrere, nella fiducia, un viaggio verso il nostro futuro. Quante volte visitiamo chiese o monasteri, studiandoli, “dissezionandoli”, senza entrare in dialogo con la loro storia, la loro vita. Il testo di Andrea Dall’Asta, accompagnandoci nella chiesa dei gesuiti di San Fedele in Milano, intende invece interpellarci, chiamandoci a diventare protagonisti di ciò che stiamo vedendo. Non solo, il libro è il racconto inedito di un dialogo tra arte antica e arte contemporanea, affinché possiamo generare un nuovo universo simbolico condiviso. 
29,00

Luce della jnestra (La)

Riflessi di umanità dal carcere

Carmela Cosentino, Carmelo Guidotto

editore: Ancora

pagine: 256

“Il rapporto epistolare con te è, per me, come un ponte col fuori. Un ponte invisibile, ma sempre animato e foriero di novità. Novità che attendo con impazienza e che, anche se in parte, riescono a colmare la fame atavica che mi porto dietro di notizie di qualsiasi natura purchè vengano dal di fuori”. Carmela Cosentino volontaria nel carcere di Catania intrattiene un fitto rapporto epistolare con Carmelo Guidotto, detenuto per una condanna con “fine pena mai”. Nelle varie lettere quotidianità, riflessioni, sentimenti, questioni sociali, temi di attualità e notizie dal “fuori” si intrecciano con colori, odori, sapori…
15,00

Sdraiati del Vangelo (Gli)

Storie per rimettere in cammino i giovani

Bortolo Uberti

editore: Ancora

pagine: 104

Tra le tante definizioni attribuite ai giovani quella di «sdraiati» ha avuto un certo successo. Ma in quella condizione, oggi, si trova a volte anche la generazione adulta: arresa, scoraggiata, delusa. Tuttavia sorprende il fatto che Gesù nel Vangelo abbia spesso incontrato gente «sdraiata», cioè «a terra», bloccata su una barella, addormentata su un pagliericcio, accovacciata ai piedi di gente che mangia, in un angolo in disparte, paralizzata su un letto di malattia. Sono «gli sdraiati del Vangelo». A tutti costoro Gesù rivolge una parola: «Alzati!», oppure: «Va'!», perché Gesù rimette in piedi gli sdraiati, giovani o adulti che siano, nel tempo della loro formazione o in quello della testimonianza.
14,00

Ho avuto paura

Suggestioni evangeliche per aprirsi alla speranza

Enzo Riccò

editore: Ancora

pagine: 112

Dobbiamo vergognarci o disperare di fronte alle nostre paure? Fanno parte della nostra umanità ed è incoraggiante pensare, non solo che esse siano trasversali all'uomo di ogni tempo, ma che le possiamo ritrovare anche in diversi personaggi citati dai Vangeli. Anche per loro sono state da freno ad un cammino di piena realizzazione umana e vocazionale. Non c'è mai un rimprovero nei testi biblici per la paura provata, ma sempre un invito che suona dolce all'orecchio del timoroso: «Non temere». Questo scritto vuole proporre una riflessione sulla paura. Come è vissuta nei personaggi evangelici? Può essere un paradigma per l'uomo di oggi? Cosa genera e da cosa è generata? E soprattutto, come può essere affrontata?
13,00

Arte di vivere (L')

Educare alla felicità

Giovanni Cucci

editore: Ancora

pagine: 224

Basta un'occhiata al banco di una libreria, un rapido zapping alla TV o su Internet per notare l'onnipresenza del tema «felicità». Tale abbondanza lascia anche perplessi, perché significa che non siamo felici o mai come vorremmo. La felicità è alla base di ogni azione quotidiana: come mai allora così pochi si sentono felici? Forse perché la felicità disdegna la compagnia alla quale è solitamente associata (ricchezza, benessere, sicurezza, piacere), per prediligerne un'altra, a prima vista incompatibile (tristezza, austerità, gratuità, empatia). E sembra farsi trovare quando ci si occupa di altro.La felicità è un riflesso eloquente del mistero della vita. Paradossale, illogico e affascinante.
18,00

Teologo legge la Scrittura (Il)

Il “princiipio cristologico” di K. Rahner e H.U. von Balthasar

Remo Fiorentino

editore: Ancora

pagine: 544

Quale via la teologia deve percorrere per realizzare la sua natura, i suoi compiti, i suoi fini? Al centro del tema è la classica affermazione «sia la Scrittura come l’anima della teologia», la cui comprensione e applicazione il Magistero ecclesiale e, diffusamente, la teologia contemporanea considerano ancora non soddisfacenti. Lo studio, elaborando il principio cristologico, cerca di spiegare e illustrare, nella teoria e nella prassi, il rapporto della teologia ai testi sacri. Il tutto ruota intorno allo scenario teologico del XX secolo in buona parte governato dal pensiero di K. Rahner e H.U. von Balthasar.
20,00

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