Libri
La forma del cinghiale
Romanzo
Luigi Francesco Conti
pagine: 320
Siamo nel 1517, l’anno fatale per l’unità della Chiesa in Occidente, tra giochi di potere e trame segrete che riguardano sia gli ambienti vaticani sia il mondo germanico. Qui si estende sempre più l’influenza dei banchieri Fugger, grandi finanziatori dell’Impero e del Papato, e sta emergendo la figura di Martin Lutero. Proprio con l’intento di eliminare un personaggio scomodo per la Chiesa di Roma e non solo, si trama per individuare e formare un insospettabile sicario. Il candidato più adatto all’impresa vive a Roma: è Corrado Cordero, detto Cordo. Il giovane, di umili origini ma cresciuto in ambienti attigui alle grandi famiglie nobiliari, entra tramite la sorella adottiva Felice (figlia naturale di Giuliano della Rovere, papa Giulio II dal 1503 al 1513) al servizio della curia pontificia e, al contempo, dei banchieri Fugger di Augusta. Educato dall’erudito frate Hieronymus, profondo e smaliziato conoscitore tanto del mondo naturale quanto di quello umano, viene inviato a Wittenberg come studente di teologia per conoscere e sorvegliare il frate agostiniano, professore presso la locale università, le cui dottrine suscitano inquietudine fra le gerarchie dello spirito e del denaro. Nella cittadina sassone, però, colpito dagli insegnamenti del magister di teologia e soprattutto dal fascino di Regina Winkler, giovane figlia del notaio locale, Cordo allargherà i suoi orizzonti e vedrà vacillare la sua lealtà alla sorellastra e alla Chiesa di Roma.
Cofanetto L'evento cristiano nell'arte
Paolo Alliata, Simone M. Varisco
Il cofanetto raccoglie i volumi che gli autori hanno dedicato alla rilettura dei più importanti testi evangelici attraverso grandi capolavori della storia dell’arte e della letteratura; i tre libri sono dedicati rispettivamente al Natale, alla Pasqua e alle parabole.
Ermeneutiche dell'Unico
Reciproche interpellanze tra monoteismo cristiano e tawhid islamico
luigi Territo
pagine: 544
Se la storia della riflessione cristiana sull’unicità di Dio ha da sempre risposto al dovere di rendere intelligibile il mistero di Dio nell’incontro con le differenti culture dell’umanità, tale impegno stimola ancora oggi rinnovate possibilità di comprensione della fede in dialogo con le religioni e le sfide del mondo post-secolare. Secondo una prospettiva dialogica, rispettosa della ricchezza spirituale dell’Islam, l’intento principale di questo volume è quello di studiare non solo la dimensione radicalmente monoteista della fede cristiana, ma osservare come la fede trinitaria possa dirsi e comprendersi a partire da uno sguardo islamico, mostrando le ragioni della sua credibilità, le fonti della sua “singolarità” e la ricchezza della sua ermeneutica. Potremmo così parlare di una riflessione teologico-contestuale sulla concezione monoteistica di Dio, ovvero dell’esercizio di un pensiero credente che, fondato sulla rivelazione cristiana, assuma come campo d’indagine il punto di vista del suo interlocutore, prendendo sul serio quelle interpellanze teologiche, mistiche e metafisiche suscitate dai numerosi «elementi di verità» disseminati nel campo della ricerca umana del divino. A partire da queste premesse, uno studio dedicato all’ermeneutica teologica dell’unicità di Dio rappresenta un campo di indagine privilegiato per una corretta comprensione dell’immagine del Dio cristiano e islamico, una conoscenza che superi i pregiudizi radicati nella secolare tradizione controversistica medievale e la rigida autoreferenzialità delle ragioni filosofico-teologiche di ambedue le tradizioni religiose.
Un amico al giorno
Santi, beati e varia umanità
Gianni Gennari
pagine: 336
A Roma, in special modo in anni di Giubileo, arriva una folla variegata e pittoresca. Da Roma si riparte rinnovati. Dalle pagine del libro di Gianni Gennari, che raccoglie molti dei profili scritti nel corso della sua lunga attività giornalistica, ci vengono incontro centotrentasette «amici», ciascuno per la propria strada, ciascuno con il proprio passo. Ci sono santi – molti – e beati, politici e missionari, papi e cortigiane. L’ordine sparso in cui li si incrocia spiazza e sorprende, vivacizza la lettura, svela tratti biografici e umani inaspettati, insegna che non c’è santità più vera di un’umanità ricca che accetta di mettersi in cammino.
La preghiera dei figli di Dio
Lectio divina sul Padre nostro
Giovanni Grosso
pagine: 128
A pregare si impara e l’insegnamento più bello ci viene direttamente da Gesù, che ci ha proposto il Padre nostro come modello di ogni preghiera. Il testo della preghiera domenicale ci è tramandato dalle versioni di Matteo (6,9-13) e di Luca (11,2-4). Per mezzo del metodo ormai noto della lectio divina entriamo in confidenza con questa preghiera. Dopo la lettura e la meditazione delle singole frasi del Padre nostro, vengono proposti un salmo e alcune letture per continuare la preghiera e la contemplazione; ogni capitolo si conclude con una preghiera a Maria.
Meditazioni teologiche sulla Via Crucis
Silvano Macchi
pagine: 112
La storia e la pratica devota e venerata della Via Crucis è antica. Non pochi santi e beati ci hanno lasciato straordinari scritti sulla meditazione della Via Crucis. La beata Enrichetta Alfieri, suora della Carità, scriveva, nella sua prigionia presso il carcere di San Vittore a Milano: «Meditavo soprattutto la passione di Gesù e facevo la Via Crucis. Quando si è in grado di comprendere bene questo tratto di vita del nostro Maestro e il suo immenso amore per noi, se non proprio quando ci fa passare per la stessa via e calcare i suoi passi insanguinati?».
La breve esposizione della storia, del culto e delle meditazioni sulle quattordici stazioni della Via Crucis qui raccolte, si propone come esercizio spirituale volto ad accompagnare non solo la pratica individuale del pio esercizio, ma anche l’esperienza di preghiera comunitaria.
Triduo pasquale ambrosiano
pagine: 256
Uno strumento completo e pratico per la preparazione della liturgia e la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni del Triduo Pasquale Ambrosiano, secondo il NUOVO LEZIONARIO AMBROSIANO. Il sussidio riporta tutte le celebrazioni del Triduo Pasquale, in forma estesa, senza rimandi, con le letture, gli inni e le partiture musicali dei responsori. Il presente sussidio è quindi destinato a far entrare in contatto l’assemblea celebrante con i riti del Triduo Pasquale Ambrosiano. Di conseguenza, il sussidio si rivolge a una pluralità di destinatari. Anzitutto i fedeli che prendono parte alla celebrazione, non solo e non tanto perché possano individualisticamente seguire lo svolgimento dei riti, come se fossero dei semplici spettatori, quanto piuttosto perché i singoli e i gruppi – al di fuori della celebrazione – possano essere «iniziati» a partecipare ai riti, si familiarizzino previamente con i contenuti e, a celebrazione avvenuta, abbiano modo di approfondire sempre più i misteri celebrati, traendone alimento per la fede e la vita. In secondo luogo è destinato ai parroci e alle équipes liturgiche parrocchiali.
Scatti di libertà
Il desiderio di futuro dei ragazzi iraniani
Gigliola Alvisi
pagine: 112
Teheran, Iran: Kimiya, un’undicenne vede i fratelli più grandi frequentare di nascosto manifestazioni di protesta contro il regime e i genitori terrorizzati dalla polizia morale.
Padova: Azad, esule iraniano in Italia dagli anni Ottanta, ha voluto dimenticare di essere iraniano e non ha più contatti con la patria.
Le storie di queste due famiglie si intrecceranno grazie all’insistenza di ragazzi italiani e iraniani che desiderano ricollegare vite con la speranza che finalmente le cose possano cambiare.
Un romanzo avvincente che permette di conoscere la realtà dell’Iran.Il primo libro che tratta il tema dell'Iran per i ragazzi!
Amo gli abbracci di papà
pagine: 10
Un originale libretto flip flap che consente al bambino la combinazione di tanti abbracci meravigliosi fra i papà animali e i loro cuccioli!E allora il papà coniglietto potrà abbracciare il suo piccolino ma anche, perché no?, l’orsetto, e il papà leone può stringere a sé il suo leoncino ma anche il topolino… in una splendida sinfonia di affetto e amicizia.Un libro molto tenero, un manifesto dell’amore familiare che si può declinare in tanti modi.
Si misero sulle sue tracce
Cristo e i profeti di ieri e di oggi
Franco Manzi
pagine: 192
L’interrogativo a cui questo saggio intende rispondere è sostanzialmente duplice: come il Dio biblico si è rivelato con parole e azioni per bocca dei profeti? E una volta conclusasi la rivelazione pubblica e definitiva di Dio in Gesù Cristo, come Dio si manifesta nei “segni del tempo” della Chiesa? L’indagine si articola in tre momenti logici: nel primo tenta di focalizzare in che modo, nell’Antico Testamento, il Signore ha comunicato con uomini di fede com’erano i profeti; la seconda tappa dell’indagine mostra in che senso il Vangelo secondo Luca ha attribuito a Gesù il titolo di “profeta” e in che maniera si sono compiute in lui le profezie dell’Antico Testamento; infine, l’ultima parte è dedicata a scoprire come Dio può “parlare” ancora ai nostri giorni.
Teologia in ginocchio 1
Dio è sempre amore
Antonio Staglianò
pagine: 168
La teologia deve rinnovarsi? Nell’eventualità lo faccia, in che direzione? A domande così impegnative risponde mons. Antonio Staglianò in questo saggio, primo volume di un’intensa riflessione che muove dalla suggestione di Han Urs von Balthasar sulla necessità di una “teologia in ginocchio” che non perda nulla del rigore scientifico e non indulga al pietismo o al devozionismo, ma stia “con la testa in cielo e i piedi per terra”. Come esemplificazione e inveramento della sua proposta teologica, l’autore ha messo mano alla redazione di un “salterio nuovo”, peculiarmente cristiano, di cui questo volume propone i primi 33 componimenti, perché «la teologia ha l’impegno di mostrare come “il canto del Vangelo” è precisamente la melodia sensata che rende l’uomo più umano».
Le mimose del Vangelo
Donne in controluce
Eleonora Alloni
pagine: 32
Da molti anni la nostra casa editrice pubblica, in occasione dell’8 marzo, un libretto di auguri dedicato alle «donne di Àncora e dintorni». Nel titolo di questi libretti compare sempre la parola «mimose», fiore simbolo della festa della donna. Quest’anno abbiamo osato Le mimose del Vangelo, proponendo, grazie alla penna sensibile di Eleonora Alloni, una galleria «in controluce» di donne che hanno incontrato Gesù, presentate in modo lieve e poetico.
