Libri
Via Crucis con Francesco
Meditazioni di san Francesco e papa Bergoglio
Autori vari
pagine: 32
Via Crucis a caratteri grandi per la preghiera comunitaria e personale.
La preghiera delle cinque dita con Papa Francesco
Con decina di Rosario del papa
Papa Francesco
pagine: 16
Libretto a colori (cm. 9 x13) con il testo della preghiera delle 5 dita di papa Francesco e la decina di Rosario di papa Francesco allegata e confezionata in bustina con il libro.
Il Discorso della montagna
Le Beatitudini
Giovanna Di Luciano
pagine: 72
Una riflessione sulle Beatitudini
Il sì gioioso di una vita donata
Madre M. Caterina Flanagan
Maria Rosaria Del Genio
pagine: 120
Il terzo volume della Collana Brigidine.
Preghiera e tradizione monastica
Carlo Morandin
pagine: 272
Un testo per chi desidera imparare i segreti della preghiera cristiana
Color del mar
Fabrizio Da Trieste
pagine: 86
Antologia di poesie in lingua nònesa (della Val di Non).
Padre nostro
La Parola che ci fa esistere
Giovanna Di Luciano
pagine: 72
Meditazioni sul Padre nostro, con immagini.
A tavola con Harry Potter
Ricette magiche e piatti babbani
Barbara Paoletti, Luisa Vassallo
pagine: 200
Ricette dal mondo di Hogwarts e giochi per diventare “apprendisti maghi”.
Con mani di padre
San Lodovico Pavoni
Umberto Folena
pagine: 176
Prefazione di don Oreste Benzi
Biografia di padre Lodovico Pavoni, sacerdote bresciano della prima metà dell’Ottocento, beatificato da Giovanni Paolo II il 14 aprile in piazza S.Pietro. Padre Pavoni dedicò la sua vita all’educazione cristiana e professionale dei ragazzi orfani e abbandonati, e fondò la Congregazione religiosa dei Figli di Maria Immacolata. I religiosi, oggi più comunemente noti come “Pavoniani”, ne continuano l’opera educativa in Italia e all’estero (Spagna, Germania, Eritrea, Brasile e Colombia); tra l’altro, sviluppando una intuizione del fondatore sull’importanza della buona stampa, hanno dato vita e dirigono il gruppo editoriale Àncora che comprende la casa editrice, uno stabilimento tipografico e quattro librerie.
Il volume ripercorre le tappe salienti della vita del sacerdote, beatificato il 14 aprile 2002 a Roma, proclamato santo da papa Francesco il 16 ottobre 2016 e che fu definito da papa Pio XII "un altro Filippo Neri, un precursore di don Bosco, un perfetto emulatore di san Giuseppe Cottolengo"
Si dedicò infatti soprattutto ai giovani più poveri assicurando loro non solo un’educazione religiosa ma soprattutto un lavoro eticamente buono, fondando nel 1821 la prima Scuola Grafica d’Italia.
Via crucis biblica
Antonio Gentili
pagine: 32
Via Crucis illustrata a colori con meditazioni bibliche a cura di p. Gentili.
Beato Francesco Spinelli
Fondatore delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento
Graziano Pesenti
pagine: 208
Biografia di Francesco Spinelli, fondatore delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento.
Don Francesco Spinelli nasce a Milano, il 14 aprile 1853, da genitori di origine bergamasca. È ordinato sacerdote il 17 ottobre 1875 e nell’autunno è a Roma per il Giubileo. Nella basilica di Santa Maria Maggiore si prostra ai piedi della culla di Gesù Bambino: “Mi sono inginocchiato, piansi, pregai, e sognai uno stuolo di vergini che avrebbero adorato Gesù in Sacramento”. Sogno, visione, intuizione? Per don Francesco l’incarnazione storica di Gesù continua con l’incarnazione quotidiana del Pane Eucaristico, quale presenza d’amore per tutti, da adorare e servire nei poveri. Il 15 dicembre 1882, fonda, insieme a Caterina Comensoli, l’Istituto delle Suore Adoratrici, a Bergamo. Preso infatti dalla passione per Dio e per gli uomini, egli dà vita a un Istituto, il cui scopo è “attingere l’amore più ardente dall’Eucaristia celebrata e adorata per riversarlo sui più poveri fra i fratelli”. Egli per primo spende la sua vita in ginocchio davanti all’Eucaristia e davanti ai fratelli, in cui vede la presenza di Gesù da amare e da servire con amore e compassione incondizionata. Il 4 marzo 1889, causa un dissesto finanziario, in cui involontariamente è coinvolto, viene licenziato dalla diocesi di Bergamo e accolto nel clero di Cremona dal grande cuore di mons. Geremia Bonomelli. A Rivolta d’Adda continua l’Istituto delle Suore Adoratrici. Lungo la sua vita, costellata di grandi prove, vive e insegna l’arte del perdono più smisurato, perché di fronte al nemico si può applicare solo “la vendetta di un infinito amore”. Muore il 6 febbraio 1913 a Rivolta d’Adda (CR). È beatificato da san Giovanni Paolo II il 21 giugno 1992 presso il Santuario Beata Vergine Maria del Fonte in Caravaggio. È canonizzato da papa Francesco il 14 ottobre 2018 in piazza san Pietro a Roma.
