Attualità - tutti i libri per gli amanti del genere Attualità - Àncora Editrice

Attenzione, controllare i dati.

Attualità

La casa di cartone

E altre storie di giovani contro la crisi climatica (Stagione 1)

Ilaria Beretta

Un libro per chi vuole un pianeta come una serie tv di successo: con un futuro fatto di tante bellissime stagioni.
15,00 14,25

Bioetica: esercizi di discernimento

Responsabilità della coscienza credente

Carlo Casalone, Mario Picozzi

pagine: 264

«Non basta aggredire i problemi con dichiarazioni di principio se non si individuano strumenti di traduzione pratica che possano essere condivisi. Questo della mediazione antropologico-etica è uno dei contributi più fecondi che le comunità cristiane possono dare alla società civile di oggi». Ispirato da queste parole del card. Carlo Maria Martini, un gruppo di docenti ed esperti in diversi campi, tutti interessati alla bioetica, ha avviato una comune riflessione, sviluppandola nel corso degli anni. Sono trattati argomenti controversi (eutanasia, biotecnologie, senso della medicina, omosessualità), avvalendosi di un metodo «transdisciplinare» e articolando il rapporto tra fede, etica, politica e diritto. Viene così tracciata una via per favorire la partecipazione dei credenti al dibattito pubblico in una società democratica pluralista, superando la contrapposizione tra bioetica cattolica e bioetica laica.
20,00 19,00

L'ultimo miglio

Storie dall’hospice

Paola Musi

pagine: 96

A Mosè serve un roveto che arde e non si consuma per accorgersi che ciò che non sembra possibile a volte lo può diventare e che la presenza di Dio nella storia può manifestarsi in modo da spiazzare ogni nostra aspettativa. Lo puoi scorgere nelle pieghe della storia, di ogni storia. Anche nella cura di una malattia terminale, dove non-senso e speranza sembrano inscindibili. Curare una malattia non sempre è possibile, ma curare una persona lo è sempre. Questo si fa nell’ambito delle cure palliative. E gli ingredienti di questa cura sono vari e ricchi, come lo è tutto ciò che è umano; la spiritualità è uno di questi ingredienti. In queste pagine si trovano alcuni racconti dell’ultimo miglio: percorsi di vita e di cura attraverso lo sguardo dell’assistente spirituale. Perché la vita è tale sino alla fine!
12,00 11,40

Se la gioventù le negherà il consenso

In dialogo con i testimoni a 30 anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio

Alberto Conci

pagine: 208

Capaci, 23 maggio 1992 – Via D’Amelio, 19 luglio 1992. Sono i luoghi e le date delle stragi mafiose di cui furono vittime Giovanni Falcone – con Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani – e Paolo Borsellino – con Emanuela Loi, Eddie Walter Max Cosina, Agostino Catalano, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli. Trent’anni ci separano dalla morte tragica di queste persone coraggiose, la cui vicenda umana e civile ha però ancora molto da dire. Da qui l’idea di affrontare questo trentesimo anniversario mettendo a confronto, in un dialogo intergenerazionale, chi ha vissuto quel periodo e un folto gruppo di ragazzi e ragazze, che hanno preparato e condotto in prima persona gli incontri con familiari delle vittime, magistrati, giornalisti ed esponenti della società civile.Un libro nato dai dialoghi fra un gruppo di ragazze e ragazzi di sei licei, sparsi in quattro città del nord Italia, con chi trent’anni fa assistette, da prospettive differenti, alle stragi di Capaci e di via D’Amelio.
16,00 15,20

Curare la leadership nella Chiesa

Maria Rosaura Gonzalez Casas, Enrico Parolari

pagine: 168

Un gruppo di compagni e compagne di studio di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana si ritrovano a riflettere sulla leadership nella Chiesa dopo quasi trent’anni di servizio in diverse parti del mondo. “Curare la leadership” può significare non solo aver cura della leadership – come figura e dinamica decisiva per le comunità e le istituzioni, che a volte le aiuta e le promuove e, purtroppo, a volte le frena o le blocca – ma anche prendersene cura nel senso di una clinica della leadership, perché un modo autentico di vivere la leadership è curativo sia per i leader che per le persone nelle comunità. La cultura, i criteri di discernimento, i contesti di azione della leadership aprono prospettive, cammini e decisioni per contribuire alla riforma del potere nella Chiesa.
16,00 15,20

Ricordati di sanificare le feste

Fantacronache di rinnovamento pastorale post-pandemia

Fabio Colagrande

pagine: 160

Ed ecco a voi le fantacronache dall’immaginaria diocesi di Salsiccia, alle prese con la “transizione pastorale” successiva alla pandemia da coronavirus. Con un umorismo leggero, a tratti affilato, ma sempre affettuoso verso le sue vittime e i loro limiti umani e spirituali, si narrano i tragicomici e maldestri tentativi del vescovo Egidio Pancetta – in accordo o, più spesso, in disaccordo con preti, suore e laici “impegnati” – per ridare slancio alla comunità ecclesiale, in precario equilibrio fra spinte rinnovatrici e cautele dottrinali.
15,00 14,25

Papi, Vaticano, comunicazione

Esperienze e riflessioni

Federico Lombardi

pagine: 184

«Vangelo» vuol dire «buona notizia». Perciò la Chiesa non può non comunicare: è la sua missione. Qual è lo stile di comunicazione degli ultimi papi? Quali strumenti ha usato il Vaticano per comunicare e quali problemi incontra chi ne è responsabile? Il P. Federico Lombardi ha passato molti anni in questo servizio e ci racconta la sua esperienza in rapporto ravvicinato con Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, e alla guida di tre istituzioni: la Radio Vaticana, il Centro Televisivo Vaticano e la Sala Stampa della Santa Sede. Tempi di entusiasmo e momenti di crisi. Passaggi storici, come le transizioni da un pontificato all’altro. Trasformazioni di tecnologie e linguaggi... Attraverso gli occhi e il cuore di un «addetto ai lavori» ci troviamo immersi nella dinamica della storia del nostro tempo, vissuta nella prospettiva della Chiesa e più specificamente del servizio del papa.
20,00 19,00

Sovrabbondanza

Cronaca di una famiglia extra-large e per di più cattolica

Marcello Belletti

pagine: 112

Il libro di Marcello Belletti è come la sua famiglia (e anche come la sua casa, a giudicare dalle descrizioni che ne affiorano tra le pagine): c’è tanta roba e tanta gente dentro, ma proprio tanta. C’è la bellezza di una vita presa sul serio, c’è l’allegria, la fatica, e poi c’è la debolezza, l’inadeguatezza davanti a un’impresa che farebbe tremare le vene e i polsi a chiunque. E c’è tanto amore, c’è fede, c’è intelligenza (merce sovrabbondante a casa Belletti). E ci sono scene esilaranti – la pipì sui Lego, il mattarello dentro lo sciacquone, lo slalom tra i catini per fare la doccia – che tu leggi e ti senti riconciliata con la pila dei panni, grata del fatto che, anche se forse non siamo famiglie modello, almeno non siamo soli.D’altra parte mi pare di capire, e questo libro me lo conferma, che non esiste una famiglia modello. Ma esistono famiglie stupende dove un uomo e una donna normali, nel senso che sono privi di superpoteri, ce la mettono tutta per essere genitori nel modo migliore possibile, e che si rendono disponibili alla vita. Non è poco. È tantissima roba, appunto. Sovrabbondante, si diceva. (Dalla prefazione di Costanza Miriano).L’autore, padre di sette figli, miscela con ironia il racconto di episodi quotidiani vissuti da una famiglia numerosa, insieme a riflessioni sulla società e la fede. Come scrive Costanza Miriano nella prefazione, «quello che conquista qui è un’umanità vera, che ti fa sentire fratello, sorella di questa coppia di sposi».
13,00 12,35

Il paese delle lacrime

Come accompagnare il lutto

Pierpaolo Valli

pagine: 136

Elaborare un lutto significa entrare in quel «paese delle lacrime» di cui parla il Piccolo Principe, un paese così misterioso sia per chi lo attraversa per la perdita di chi amava sia per chi decide di mettersi accanto per provare a percorrerlo insieme.Chi prova ad aiutare una persona in lutto ha spesso la sensazione di essere maldestro, di non sapere cosa dire e come dirlo e soprattutto di non sapere come raggiungere il dolore dell’altro. Eppure la ferita che fa piangere non è solo una disgrazia che ci può capitare ma anche un’opportunità di crescita e di maturazione. Il ricordo della persona che non c’è più può diventare una sorta di polvere d’oro – come avviene nell’arte del kintsugi – che non solo ripara il danno causato dalla ferita della perdita ma consentirà a quella ferita di diventare preziosa, occasione per riscoprire la bellezza di qualcosa che nasce, e soprattutto il modo con cui diciamo che la morte non è l’ultima parola sulla vita!
15,00 14,25

Caffè a mezzanotte

Frammenti di vita quotidiana tra i corridoi del Pronto Soccorso

Maria Francesca Spina

pagine: 136

Ogni notte in ospedale, verso mezzanotte, in ogni reparto, c’è qualcuno che in cucina prepara il caffè. Scopriamo ogni volta come è bello dividere 10 tazzine da caffè in 20, avere a disposizione un solo cucchiaino di metallo per mescolare e un grande barattolo di zucchero che ci fa tanto sentire nella cucina di casa.   «A fine turno, dopo 12 ore trascorse a correre tra un’emergenza e l’altra, siamo tutti stanchi e pensiamo che nulla sia paragonabile alla nostra stanchezza. Poi poso lo sguardo sulla badante di un anziano, la vedo assopita con la testa appoggiata sul muro. Cos’è ora la mia stanchezza di fronte alla sua?». Il libro raccoglie brevi storie che raccontano con immediatezza e partecipazione le vicissitudini di un medico in corsia.
12,00 11,40

Essere mediterranei

Fratelli e cittadini del "Mare Nostro"

pagine: 224

Nel corso dei secoli i popoli che si affacciano sul Mar Mediterraneo hanno saputo generare valori, cultura, pensiero caratterizzati da singolari affinità, pur nelle differenze e nonostante i conflitti. In particolare una visione li accomuna: quella di un Dio unico e personale, creatore del mondo e dell’umanità, e la cui paternità universale fonda la fratellanza tra gli uomini. Lo storico «Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune», firmato ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dallo sceicco Ahmad al-Tayyib il 4 febbraio 2019 ha fatto comprendere, tra l’altro, come il concetto di «fratellanza» porti a riflettere su quello di «cittadinanza», con il significato di uguali diritti e doveri per tutte le persone: è una prospettiva da approfondire e concretizzare perché, plasmando le relazioni tra i popoli del Mediterraneo, può contribuire al superamento di visioni contrapposte. Questi temi sono stati discussi in un seminario organizzato da La Civiltà Cattolica; il presente volume ne raccoglie i contributi, nell’intento di fornire al lettore utili strumenti per conoscere la storia e l’attualità dei Paesi del «Mare Nostro».
19,00 18,05

Quello che le donne non dicono alla Chiesa

Storie vere di una relazione complicata

Ilaria Beretta

pagine: 160

«La Chiesa non può essere se stessa senza la donna e il suo ruolo. La donna per la Chiesa è imprescindibile». Papa Francesco con queste parole fotografa bene la realtà: sono le donne che tengono in piedi la Chiesa, attraverso le più varie forme di partecipazione e impegno. Un esempio? I catechisti: in Italia l’80 per cento è femmina. Eppure, che siano religiose impegnate in parrocchia, laiche attive negli oratori o docenti negli istituti teologici, nella pratica delle realtà ecclesiali si scontrano quotidianamente con difficoltà, incomprensioni, disparità di trattamento. Ma loro come reagiscono? Che cosa pensano davvero, magari senza dirlo perché nessuno glielo chiede? Quindici donne attive nella Chiesa qui si confessano, qualche volta con critiche anche sferzanti nei confronti di una certa mentalità clericale, in altri casi offrendo idee utili al cambiamento, sempre con l’intento di valorizzare il meglio di una Chiesa alla cui verità e bellezza tutte tengono senza infingimenti né tornaconti. A loro la parola: ascoltiamole.
16,00 15,20

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.