I diritti e i cambiamenti avvenuti nella nostra società ci chiedono di dare forma nuova ai contesti scolastici, in una prospettiva che non chiede che a cambiare sia il paradigma su cui si fonda da sempre la scuola, ma un altro: quello interiore di tutti gli operatori, insegnanti, formatori, educatori che lavorano in essa e che sono in contatto ogni giorno con le richieste implicite, più quotidiane, degli adolescenti e, specialmente, di quelli con disabilità.
A partire dall’esperienza pratica e dalla ricerca pedagogica dell’autore nel Centro Salesiano di Arese, questo volume ci ricorda come rallentare, perdere tempo per l’altro, permetta di vivere il tempo «opportunità» di relazione, di crescita e di ascolto della propria interiorità.
Quarta di copertina
«La voce degli adolescenti continua a comunicarci il bisogno, ancor più negli ambienti scolastici, di perdere tempo a favore dell’ascolto e di tutto ciò che concorre a costruire e rendere salda la relazione educativa» (dall’Introduzione).
Biografia dell'autore
Tommaso Albanese, educatore e pedagogista, si è laureato in pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo aver svolto un anno di servizio civile presso il P.I.M.E. (Pontificio Istituto Missioni Estere) nell’Ufficio Educazione alla Mondialità, attirato dalle diverse culture delle terre di missione, nell’estate del 2023 ha compiuto un’esperienza missionaria in Ciad. Attualmente lavora come formatore presso il Centro di Formazione Professionale all’interno del Centro Salesiano di Arese.
