fbevnts Marchio editoriale Àncora | Pagina 94
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Tutti i prodotti: Àncora

Nell'anima della Cina

Saggezza, storia, fede

Antonio Spadaro

La Cina è la terra di una civiltà antichissima e complessa
9,99

Il cielo è sceso sulla terra

Il mistero del Natale

Giancarlo Pani

«Nascendo a Betlemme duemila anni fa, l'Onnipotente si è fatto Bambino
6,99

Ha promesso che tornerà

Avvento – Natale

Franco Mosconi

L'Avvento è un'occasione di attesa, di preghiera e di vigilanza, per accogliere Colui che non solo nasce a Natale, ma che ha
3,99

Matteo e Luca raccontano il Natale

Rosalba Manes, Rosanna Virgili

pagine: 96

I Vangeli dell’Infanzia in Matteo e Luca. Testo biblico in una traduzione che evidenzia la ricchezza del linguaggio evangelico e approfondito commento.
10,00

Ha promesso che tornerà

Avvento - Natale

Franco Mosconi

pagine: 56

Un libro piccolo e prezioso, interamente illustrato a colori con immagini d'arte, raccoglie le profonde riflessioni per l’Avvento del camaldolese p. Mosconi.
7,00

Dialoghi immaginari II

Venticinque incontri con i poeti e le loro poesie

Pino Landonio

pagine: 280

Da Catullo, morto oltre 2000 anni fa, a Derek Walcott, morto nei primi mesi del 2017, la scelta dei poeti comprende Petrarca e Isabella Morra, poetessa ancora poco conosciuta e vittima di una inaudita violenza; Ugo Foscolo e il «folle» Holderlin; i «maledetti» Rimbaud e Verlaine e il padre di tutti, Baudelaire; il Belli della Roma papalina dell’Ottocento; il grande Rainer Maria Rilke; Guido Gozzano, Carlo Michelstaedter e Sibilla Aleramo; i poeti russi del Novecento, da Blok a Majakowskij, da Mandel’stam alla Cvetaeva; Ungaretti e Saba; lo spagnolo García Lorca e il cileno Pablo Neruda; l’inglese Auden e gli irlandesi Heaney e Yeats. Personalità e culture tra loro diversissime. L’esercizio del dialogo immaginario deve tenerne conto, calandosi nella loro poetica, ma anche nelle peculiarità delle loro vite. Non sempre tale scandaglio risulta efficace, ma qualche volta un tratto originale e degno di essere ricordato potrà scaturire anche da queste letture, che, in ogni caso, propongono una sorta di antologia personale degli autori citati, che potrà sollecitare il desiderio di approfondire, di leggere altro, di documentarsi meglio sulle loro vite e le loro opere. Questo sarebbe già un ottimo risultato.
20,00

La Bibbia di Bob Dylan - Volume II

Il

Renato Giovannoli

pagine: 336

«Questo libro di Renato Giovannoli non è solo la guida più completa alla Bibbia secondo Bob Dylan, o a Bob Dylan secondo la Bibbia. È una cosmologia di riferimenti, agganci, colpi di sonda, esplorazioni, ipotesi e dimostrazioni che stringono l’intera opera di Dylan in un solo covone, legato troppo bene per essere portato via da qualunque colpo di vento. Tante introduzioni sono possibili a Dylan: musicali, poetiche, sociologiche, politiche. Ma la Bibbia è l’accesso privilegiato, e la mappa/territorio che Giovannoli ha approntato è un’opera unica, mai tentata finora in nessun’altra lingua, che sarà molto difficile, se non impossibile, eguagliare.» Alessandro Carrera La sterminata bibliografia su Bob Dylan include interpretazioni storiche e sociologiche, analisi letterarie e musicali. Ma è la Bibbia, il Grande Codice che ha plasmato il linguaggio e l’immaginario della cultura occidentale e di quella americana in particolare, la chiave principale per decifrare il mistero Dylan. Per questo l’opera di cui il lettore ha in mano il secondo volume è necessaria per  l’appassionato e lo studioso. Essa è anzitutto un commento in prospettiva biblica dell’intero canzoniere dylaniano, ma anche un’inedita biografia spirituale di Dylan attraverso le sue canzoni. È inoltre un’opera di consultazione (dotata di un imponente apparato di indici) che include il più vasto repertorio mai compilato delle citazioni bibliche presenti nelle lyrics dylaniane e ne mostra l’intreccio con un ricco corpus di testi colti e popolari (ballate, spirituals, gospels, blues) a loro volta fondati sul Grande Codice. Infine, entrando nel laboratorio del poeta, questo saggio svela i segreti delle tecniche compositive di Dylan e,soprattutto, illumina i significati più riposti e spesso decisamente esoterici delle sue canzoni, sciogliendo intriganti enigmi troppo spesso liquidati come meri nonsenses e aprendo scrigni di insospettata profondità filosofica e spirituale. VOLUME II Il “periodo cristiano” e la crisi spirituale (1978-1988) VIII. «Salmi, inni e spiritual songs» (1978-1981) IX. Gramigne e semi soffocati (1981) X. «Il tenero tocco della Bestia» (1982-1988)
26,00

Breviario continuo. Lodi e Vespri di Avvento e Natale

Autori vari

pagine: 816

Il Breviario romano facile da usare: senza interruzioni, senza distrazioni, senza fatica. Lodi e Vespri disposti per intero in maniera continua, senza abbreviazioni, senza rimandi e salti di pagina. Il testo della preghiera è stato disposto per intero in maniera continua, senza abbreviazioni, senza rimandi e senza presupporre nel lettore competenze specifiche di tipo liturgico. Il volume raccoglie le celebrazioni di Lodi e Vespri del Tempo di Avvento e Natale, secondo il calendario liturgico romano.
25,00

Spaghetti con Gesù Cristo!

La «teologia» di Bud Spencer

Samuele Pinna

Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer (1929-2016), è stato un campione di nuoto e un popolarissimo attore, amato in tutto il mo
6,99

La Bibbia di Bob Dylan. Volume II

Il "periodo cristiano" e la crisi spirituale (1978-1988)

Renato Giovannoli

La sterminata bibliografia su Bob Dylan include interpretazioni storiche e sociologiche, analisi letterarie e musicali
19,99

L'obbedienza religiosa

Contesto, memoria storica e contributi del Magistero e della teologia nella recezione postconciliare

Ugo Sartorio

pagine: 328

Mentre in passato, in special modo fino al Vaticano II, quello di obbedienza era il voto più sicuro, indiscusso e indiscutibile, nei cinquant'anni e oltre che ci separano dal Concilio le cose sono di molto cambiate, per più motivi. Si è trattato certo di cambiamenti intraecclesiali, maturati nella lunga e spesso faticosa recezione dell'evento conciliare, ma anche, in gran parte, indotti da rapidi quanto radicali mutamenti socio-culturali. Nel trambusto di tempi poco inclini ad arginare o anche solo a limitare gli eccessi autoreferenziali della soggettività, con il concomitante e unilaterale affermarsi della cultura dei diritti, il voto di obbedienza si è come svuotato dall'interno e nonostante i molti tentativi messi in atto per reinterpretarlo non ha ancora trovato una sua configurazione credibile e condivisa. Su questo sfondo e dopo averne recuperato il profilo storico, il libro parla del terzo voto nella scia dei documenti  del Magistero e di alcune riletture teologiche postconciliari che ne declinano la praticabilità nell'oggi.
20,00

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