Libri
Formazione degli insegnanti della religione cattolica/1
pagine: 176
Sussidio per gli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e di secondo grado: VOLUME 1
Solo chi trova uno sguardo che lo educa può proporsi come educatore. Questa è la sfida che accompagna ogni momento dell’insegnante-educatore-testimone e che provoca, nei momenti di lucida coscienza, come un senso di vertigine per la responsabilità della missione: aprire alla vita e al suo senso! Questo volume, che raccoglie i percorsi formativi del Servizio per l’insegnamento della religione cattolica della diocesi di Milano, si propone due obiettivi principali: fare memoria dei passi fatti insieme per crescere come insegnanti e realizzare, innanzitutto tra i docenti di religione, una sorta di «verticalità» tra gli ordini scolastici.
CONTRIBUTI DI
Antonella Arioli
Gaetano Biagioni
Gianantonio Borgonovo
Chiara Brighi
Paolo Gianfredi
Maria Elisa Le Donne
Barbara Marchica
Giuseppe Mari
Maria Fiorangela Morlacchi
Roberto Pasolini
Arianna Piazza
Anna Maria Ponzellini
Nadia Righi
Gian Battista Rota
La tunica e la rete
Commento spirituale al Vangelo di Giovanni
Damiano Marzotto
pagine: 256
Il Vangelo di Giovanni è Vangelo «simbolico». Come decifrarne il senso profondo? La tunica e la rete sono simboli di un’unità che resiste a tensioni laceratrici. La tunica evoca la morte di Gesù, la rete l’azione di Pietro sul mare di Tiberiade. L’unità degli uomini è opera di Cristo e si attua in una correlazione inestricabile (le maglie della rete), in cui ciascuno ha bisogno dell’altro e tutti dipendono da una chiamata più alta. Nel quarto Vangelo tutto prende luce dalla preghiera di Gesù «perché siano una cosa sola come io e te siamo una cosa sola». Ogni episodio e i diversi simboli evocano una esperienza spirituale, insieme personale e comunitaria, a cui questo commento intende guidare.
Contemplando la Trinità
Raniero Cantalamessa
pagine: 120
«Sono riunite in questo volumetto le meditazioni mai pubblicate tenute alla Casa Pontificia, in presenza del Papa, durante l’Anno Giubilare del 2000 e la Quaresima del 2001. Esso completa la serie di volumi su “I misteri di Cristo nella vita della Chiesa”, comprendente il mistero del Natale, del battesimo di Cristo, della Trasfigurazione, della parola di Dio, della Pasqua e della Pentecoste. Anche la Trinità infatti è un mistero “di Cristo”, nel senso che è stato lui a rivelarcela e lui stesso è parte di essa.
Mi ha incoraggiato a portare queste riflessioni fuori delle aule della Casa Pontificia la benevolenza del Sommo Pontefice che spesso, dopo aver ascoltato la predica, mi ha chiesto di fargli avere il testo per poterlo rileggere e anche la convinzione espressami da qualche cardinale secondo cui esse possono servire per sviluppare anche tra i laici quella spiritualità trinitaria di cui si avverte sempre più acutamente la necessità nella Chiesa...
Nella lettera Novo millennio ineunte, papa Giovanni Paolo II parla di una “misura alta” della santità cristiana e io mi sono sforzato di mostrare come proprio la Trinità è questa misura alta. Anche il vibrante invito che risuona in quella lettera: Duc in altum, prendi il largo, l’ho applicato alla Trinità, convinto della necessità di dare alla vita cristiana un respiro e un orizzonte sempre più chiaramente trinitari. Dati i frequenti riferimenti ad alcune celebri rappresentazioni della Trinità nell’arte, sono state inserite quattro tavole a colori che dovrebbero favorire la contemplazione del mistero, come è nella natura dell’icona» (dall’Introduzione di p. Raniero Cantalamessa).
INDICE:
1. La Trinità nella spiritualità orientale
2. La Trinità nella visione occidentale -
3. La dinamica trinitaria della preghiera cristiana -
4. Contemplando la Trinità, vincere l’odiosa ipocrisia del mondo -
5. Contemplando la trinità, vincere il fascino della falsa bellezza -
6. Contemplare la Trinità per costruire la comunione -
7. Contemplando la Trinità tendere all’eternità.
La grazia della vita
pagine: 160
L’eterno duello fra chi celebra l’efficienza, rifiutando la fragilità, e chi invece intende cercare il senso dell’esistere, facendo spazio alla Grazia, chiama in causa la nostra scelta di fronte alla vita: occorre mettersi alla ricerca di sé, capire la propria vocazione, conoscersi per scoprirsi. Esercizi complessi di ascolto della Grazia, ai quali è dedicato questo libro, che invita a riconoscere il volto autentico della misericordia, al servizio di una fioritura davvero umana della vita.
Opere
Scritti spirituali
Luigi Maria Grignion di Montfort
pagine: 780
La spiritualità mariana, al pari della devozione corrispondente, trova una ricchissima fonte nell’esperienza storica di persone e di molteplici comunità cristiane, viventi tra i diversi popoli e nazioni del mondo intero. In proposito, mi è caro ricordare, tra i tanti testimoni e maestri di tale spiritualità, la figura di san Luigi Maria Grignion de Montfort, il quale proponeva ai cristiani la consacrazione a Cristo per le mani di Maria, come mezzo efficace per vivere fedelmente gli impegni battesimali. Rilevo con piacere come anche ai nostri giorni non manchino nuove manifestazioni di questa spiritualità e devozione.
San Giovanni Paolo II, Lettera enciclica Redemptoris Mater (n. 48)
A cuore scalzo
Poesie scelte (1929-1938)
Antonia Pozzi
pagine: 128
Antologia di poesie di Antonia Pozzi.
Tutte le poesie sono raccolte e pubblicate nel volume "Parole" di Àncora Editrice.
Nonni che fortuna!
Gilberto Gillini, Mariateresa Zattoni
pagine: 64
Questo libro è un perfetto regalo per i nonni:
• da parte dei figli/genitori che hanno gratitudine per loro;
• da parte di nipoti cresciuti, che hanno avuto la fortuna di chiamarli nonni;
• da parte dei nonni stessi…per imparare chi sono e quanto sono importanti per le giovani generazioni a cui possono trasmettere fede e valori.
La Prima Sindone
Storia del Santo Sudario di Manoppello
Paul Badde
pagine: 288
Un santuario arrampicato sui monti dell’Abruzzo custodisce un’immagine che potrebbe rivoluzionare per sempre la percezione dell’iconografia cristiana. Si tratta di una reliquia conosciuta con il nome di «velo della Veronica» o «velo di Manoppello ». Sulla superficie compare un disegno che nessuna mano umana ha mai potuto tracciare e coincidente con la Sindone di Torino: si tratta della rappresentazione nitida del vero volto di Cristo. L’autore indaga sulle sue origini e come sia giunto a Manoppello tra storia, leggenda e fede.
Perché un Sinodo per l'Amazzonia?
Nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale
pagine: 96
Papa Francesco ha convocato per l’ottobre del 2019 un’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi sul tema «Amazzonia, nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale». Perché dedicare un incontro di questo livello a una regione specifica del mondo? L’Amazzonia rappresenta per il nostro pianeta una delle maggiori riserve di biodiversità (circa un terzo della flora e fauna del mondo) e di acqua dolce (un quinto dell’acqua dolce non congelata); possiede più di un terzo dei boschi primari del pianeta. Crisi climatica ed ecologica, necessità di una Chiesa sempre più missionaria, opzione preferenziale per i poveri e mancanza di sacerdoti: occuparsi di Amazzonia significa occuparsi non di questioni locali o settoriali, ma di che futuro vogliamo per il mondo, e anche per la Chiesa. Questo volumetto raccoglie i contributi di documentazione e riflessione proposti dalla rivista La Civiltà Cattolica in questi ultimi mesi, fra cui spicca l’intervista di p. Antonio Spadaro al cardinale brasiliano Cláudio Hummes, che il Papa ha nominato Relatore generale del Sinodo.
Occuparsi di Amazzonia significa
occuparsi non di questioni locali o
settoriali, ma di che futuro vogliamo
per il mondo, e anche per la Chiesa.
E scese la notte
Che la tempesta cominci - Una tazza di cioccolata calda
Renzo Fracalossi
pagine: 136
La propaganda politica ha contribuito, in modo rilevante, all’affermazione dei totalitarismi del Novecento, distruggendo, insieme ad altre minoranze, gli ebrei d’Europa attraverso la furia del più fanatico antisemitismo. L’esito concreto di quell’odio ha trovato un luogo d’elezione nel Ghetto di Terezín – Theresienstadt, dove viene radunata dai nazisti la migliore cultura dell’ebraismo europeo e il suo stesso futuro, rappresentato da giovani e bambini, poi divenuti “fumo” nei grigi cieli dello sterminio. E scese la notte, attraverso due testi teatrali che hanno già incontrato il favore del pubblico («Che la tempesta cominci» e «Una tazza di cioccolata calda»), prova a far scorrere alcuni racconti dell’orrore di ottant’anni fa, come un fluire narrativo affidato anche all’immaginazione e alla sensibilità del lettore che può, in tal modo, costruirsi una personale “regia”, per meglio comprendere e far proprio il dramma della Shoah.
Amato per Amare
Giuseppe Puma
pagine: 128
Antologia di poesie.
Invito cordialmente ogni lettore a “sostare” ovvero a “dimorare” nella bellezza e nella profondità delle parole trovate dal poeta. Con il suo stile inconfondibile, egli brilla per chiarezza. Non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegazione alcuna. La forza sintetica del suo dire riesce ad avvincere anche le persone più distratte e indifferenti.
Mons. Franco Buzzi
I giovani nella vita consacrata
pagine: 192
La Chiesa deve avere il coraggio di proporre ai giovani cristiani di oggi la “misura più alta della santità”, santità che non esclude nessuno e che consiste nella perfezione della carità. I giovani, da parte loro, ci confermano che non sono solo le opere assistenziali a essere importanti per loro, ma il coinvolgimento diretto con le persone. Saremo un segno solo nel contatto diretto con le persone. È nell’incontro, infatti, che la vita consacrata ha ancora senso oggi. Per evangelizzare i giovani non esistono regole universali. La Chiesa deve saper riconoscere i loro bisogni, ascoltandone gli appelli, creando una Chiesa sempre più familiare, mettendone in risalto la dimensione fraterna. Le vocazioni sono in crisi, lo sappiamo, per questo è necessario pensare a una pastorale vocazionale che non miri solo al numero, ma che tenga conto del processo culturale in corso.
