Un libro ardente e ispirato che riflette su come, in tempi difficili come quelli attuali, possiamo riconoscere un fuoco divino nascosto sotto le ceneri, ispirandoci alle grandi figure della spiritualità e della mistica di tutti i tempi. Il fuoco è visto come un elemento dinamico che unisce odio e amore, distrugge e crea, e simbolizza la comunicazione tra Dio e l’umanità. Le parole della Bibbia e delle maestre e dei maestri spirituali danno forma a un invito a vivere l'esperienza del Roveto ardente, simbolo della rivelazione di Dio, e a seguire il cammino dalla Torah all’Anástasis, il compimento della storia umana in Cristo.
Quarta di copertina
«Dobbiamo chiedere la grazia che la Parola di Dio sia sempre per tutti fuoco che brucia, cioè qualcosa che non possiamo prendere tra le mani, ma da cui possiamo lasciarci scaldare e illuminare, qualcosa che ci rappresenta Dio come sempre più grande, di cui non possiamo mai capire abbastanza».
Carlo Maria Martini
Biografia dell'autore
Cristiana Dobner è nata a Trieste. Ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università di Trieste; il master en Estudios de la Diferencia sexual presso l’Università di Barcellona; un dottorato in teologia orientale, un dottorato in teologia e un master in teologia ecumenica presso l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia. Dopo la specializzazione all’estero, è entrata tra le Carmelitane Scalze. Ha scritto numerosi saggi e ricerche bibliche e spirituali. Collabora con diverse riviste e con l’agenzia SIR. Vive nel monastero di Santa Maria del Monte Carmelo a Concenedo di Barzio (LC).
