Che queste pagine possano prendersi cura di chi si prende cura, facendoci sentire più prossimi, accompagnati e accompagnatori sulla stessa barca dell’esistenza. Perché nonpossiamo stare bene accanto al letto sacro di una persona che soffre se anzitutto non ci confrontiamo con i nostri vissuti, con le nostre emozioni, con le nostre esperienze personali prima ancora che professionali, intorno ai temi della cura, della morte, della malattia.
Quarta di copertina
L’esistenza non è una questione di vita o di morte ma di vita & di morte. Di fronte ad una sempre più dilagante cultura dell’immortalità e dell’onnipotenza c’è bisogno di riscoprire il senso di una cura che sappia rispettare la finitezza e la fragilità e che sappia accompagnare la persona in ogni sua dimensione: fisica, psicologica, sociale e spirituale.
Biografia dell'autore
Fabio Tosini è nato a Brescia nel 1971. Pedagogista e psicologo, si occupa di accompagnamento psicologico di persone anziane non autosufficienti, di persone che vivono una condizione di malattia a decorso infausto e dei loro familiari.
Svolge percorsi esperienziali e formativi per «accompagnare chi accompagna»: operatori e professionisti sanitari, caregiver, volontari.
Per la Caritas Diocesana di Brescia opera in progetti e servizi nell’ambito della grave marginalità e della cura globale della persona.
Prima di questo libro ha pubblicato: Cinquanta di questi giorni. Per pensare la sessualità del disabile intellettivo, Aracne editrice, Roma 2010 (con A. Lascioli - C. Flori - R. Pezzetta) e Siamo storie e poesia. La narrazione come cura e ben-essere, Aracne editrice, Roma 2021.
