Quattro meditazioni sulla preghiera in dialogo con Teresa d'Avila, la grande mistica carmelitana che, scrive Carlo Maria Martini, «ha vissuto in se stessa come icona, e più efficacemente ha teorizzato, il tema della preghiera personale, dei suoi metodi, dei cammini di orazione, della sua necessità e somma utilità, delle sue gioie e delle sue prove». Meditando sui testi evangelici alla luce degli scritti di Teresa, il card. Martini invita a vivere la sfida della preghiera personale fatta di silenzio e ascolto: «Con essa sta o cade il nostro perseverare nelle prove della vita da discepoli, il nostro perseverare nella fede e nella speranza, perché solo chi prega comprende che Dio non ci abbandona mai».
Tutta la vita di Teresa d'Avila è una risposta alla domanda: «Signore, insegnaci a pregare». Per questo possiamo chiedere con fiducia: «Teresa, insegnaci a pregare!».
Biografia dell'autore
Carlo Maria Martini
Carlo Maria Martini (Torino, 15 febbraio 1927 - Gallarate, 31 agosto 2012), gesuita, cardinale dal 1983, è stato arcivescovo di Milano dal 1980 al 2002. Biblista di fama internazionale, tra il 1964 e il 1969 ha fatto parte – unico membro cattolico – del comitato di studiosi che ha curato The Greek New Testament, la base delle 800 e più versioni del Nuovo Testamento diffuse in tutto il mondo. Dal 1987 al 1993 è stato presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee. La sua riflessione teologico-spirituale e la sua azione pastorale hanno rappresentato un punto di riferimento per credenti e non, cristiani di ogni confessione ed ebrei. Tra le iniziative più significative promosse a Milano, la “Scuola della Parola” per aiutare i giovani ad accostare la Scrittura secondo il metodo della lectio divina e la “Cattedra dei non credenti”, incontri sulle grandi domande della fede. Ha pubblicato con Àncora numerosi libri, tradotti in tutto il mondo.