Di Maria non si parla molto spesso nel Nuovo Testamento. Tuttavia ella non è assente in nessuno dei tre momenti costitutivi del mistero cristiano, che sono l’Incarnazione, il Mistero pasquale e la Pentecoste. Seguendo Maria in ognuna di queste tre presenze fondamentali – nel Natale, sotto la croce e nel cenacolo – questo libro cerca di tracciare un cammino di vita nuova in Cristo, tutto modellato su quello della madre di Dio. Maria è vista costantemente alla luce della parola di Dio, come una specie di «lettera di Cristo, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma su tavole di carne» (cf 2 Cor 3, 2 s). In questo senso, ella è vista anche come un mezzo privilegiato di cui lo Spirito Santo si serve per condurre le anime alla somiglianza con Cristo. Ogni capitolo comprende una riflessione biblica e teologica su Maria e un’applicazione pratica alla Chiesa e a ogni anima credente. Il passaggio dall’una all’altra è fatto in base alla categoria di Maria «figura» o specchio della Chiesa, in cui la Chiesa stessa deve guardarsi, per diventare, a sua volta, «santa e immacolata». Oltre che per la lettura e l’edificazione personale, il libro può servire come traccia per ritiri ed esercizi spirituali, come sussidio per un rinnovamento della predicazione sulla Madonna e anche in vista del dialogo ecumenico. È dedicato ai fratelli Protestanti, perché scritto con la segreta speranza che Maria, da motivo di divisione, possa divenire presto fattore di unità e di riconciliazione tra tutti i cristiani, e un forte richiamo a quella Chiesa nascente, «unanime e perseverante nella preghiera», che aspettava, riunita intorno a lei, la venuta dello Spirito Santo.
Biografia dell'autore
Raniero Cantalamessa

Padre Raniero Cantalamessa, francescano cappuccino, è originario della provincia di Ascoli Piceno. Laureato in Teologia e in Lettere classiche, già professore di Storia delle origini cristiane presso l’Università Cattolica di Milano e membro della Commissione Teologica Internazionale, nel 1979 ha lasciato l’insegnamento per dedicarsi alla predicazione in varie nazioni del mondo. Dal 1980 al 2024 è stato Predicatore della Casa Pontificia. Papa Francesco lo ha creato cardinale nel concistoro del 28 novembre 2020. Ha condotto per 14 anni, su RAI 1, il programma di cultura religiosa “Le ragioni della speranza”. Con Àncora ha pubblicato molti libri di successo, tradotti in tutto il mondo.
