fbevnts Marchio editoriale Àncora | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina

Tutti i prodotti: Àncora

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Paolo Gamberini - Non solo personale. Ripensare il Grundaxiom di Karl Rahner

rivista: La scuola cattolica

1,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Stefano Fenaroli - Incarnazione profonda: per custodire il mondo nella persona divina di Gesù

rivista: La scuola cattolica

1,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Paolo Però - Giuseppe Como - Riccardo Miolo - San Francesco… in Seminario. Cronache dalla giornata di inizio d'Anno Accademico del Seminario Arcivescovile di Milano

rivista: La scuola cattolica

0,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Pierfilippo Saviotti - Attualità e utilità delle biblioteche, tra conservazione e valorizzazione

rivista: La scuola cattolica

0,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Vincenzo Battaglia - Recensione a Matrimonio e celibato di Manuel Valenzisi

rivista: La scuola cattolica

0,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Pierpaolo Caspani - Recensione a Ripensare la penitenza di Roberto Bischer - Andrea Toniolo

rivista: La scuola cattolica

0,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Martino Mortola - Recensione a Preti usa e getta? di Giovanni Frausini

rivista: La scuola cattolica

0,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Lorenzo Molteni - Recensione a Nello Cipriani e gli studi agostiniani di Antonio Gaytàn

rivista: La scuola cattolica

0,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Elia Carrai - Recensione a Disincanto e passione di Giovanni Stanghellini

rivista: La scuola cattolica

0,99

La Scuola Cattolica 1/2026 [SINGOLO ARTICOLO]

[SINGOLO ARTICOLO] Samuele Ferrari - Recensione a Giovani, catechesi e sinodalità missionaria di Marcello Scarpa

rivista: La scuola cattolica

0,99

La vita di Ambrogio narrata da Agostino

Romanzo

Marco Garzonio

pagine: 240

«Ora Ambrogio era entrato definitivamente dentro di me. Era il mio maestro interiore». Alla maniera d’un romanzo di formazione il libro di Garzonio dà voce a sant’Agostino che ricostruisce il proprio percorso umano e spirituale. Parte da intellettuale ambizioso, brillante, insofferente della provincia berbera, e passa per la Roma dei conflitti tra antiche istituzioni che contendono spazi e potere a un cristianesimo in irresistibile ascesa; va poi a Milano, capitale imperiale, dove autostima e ansia di affermazione gli hanno fatto accettare un’ardua missione: contrastare l’autorevolezza di Ambrogio, che, vescovo dal 374, avrebbe tradito la romanità in nome del vangelo di poveri, ultimi, vittime di guerre, usura, prepotenze di burocrati e pretenderebbe che anche l’imperatore si sottomettesse alla legge, visto che si dice cristiano. Ma l’incontro con Ambrogio sconvolge e trasforma Agostino. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile del 387 il vescovo battezza Agostino, tre anni dopo l’arrivo a Milano. Il già professore di retorica convertito lascerà la capitale imperiale per tornare nella sua Africa. Lì si farà monaco, verrà creato sacerdote e consacrato vescovo di Ippona nel 395. Il libro rivela i passaggi grazie ai quali Agostino ha imparato da Ambrogio il “mestiere del vescovo”. Chi ha ascoltato Leone XIV dire il giorno della sua elezione: «Sono figlio di sant’Agostino, agostiniano, che ha detto “con voi sono cristiano e per voi vescovo» troverà in questo libro suggestioni e utili stimoli, per sé, per la propria ricerca interiore, per l’essere cristiano e per reagire a un mondo in cui chi possiede la forza stravolge dignità delle persone, diritti, libertà individuali e sociali, bene comune.
19,00 18,05

Colombano

Un Santo per l'Europa

Paolo Gulisano

pagine: 192

Insieme a Benedetto e Cirillo e Metodio, san Colombano ha buone probabilità di divenire "compatrono" d'Europa, edificatore di quell'anima celtica che, non meno di quella "latina" e "slava", costituisce l'identità dell'Europa cristiana. La vita del monaco irlandese è raccontata attraverso la sua "peregrinatio" lungo tutta l'Europa del VI sec., portando il messaggio evangelico e fondando numerosi monasteri legati alla regola da lui stesso elaborata. Dall'Irlanda, alla Francia, alla Baviera, fino all'abbazia di Bobbio sull'Appennino piacentino, il libro è uno strumento per conoscere più a fondo l'anima cristiana dell'Europa seguendo passo passo san Colombano che è detto, nelle parole dell'autore, il "primo uomo europeo".   Notizie sul Santo San Colombano, detto San Colombano di Luxeuil o San Colombano di Bobbio (543?-23 novembre 615), fu un monaco di origine irlandese. è venerato come santo dalla Chiesa cattolica che ne celebra la memoria il 23 novembre. San Colombano può essere a buon diritto definito uno dei fondatori del monachesimo occidentale. La sua educazione fu sostanzialmente legata al latino e allo studio dei testi. Tutto ciò lo rese eccellente scrittore, in grado di usare un latino correttissimo. Divenne monaco presso il monastero di Bangor (Irlanda), sotto la guida dell'abate Comgall, severissimo, fermo sostenitore dei principi di mortificazione corporale. Ma l'originalità del monachesimo celtico si manifesta anche attraverso altre caratteristiche: era consueto in questo periodo portare avanti la cosiddetta peregrinatio pro Domino per mare, ovvero la partenza in nave e l'arrivo in una terra isolata dove sarebbe sorto un nuovo monastero. Fu così che Colombano partì da Bangor verso il 575 e approdò sulle coste della Francia. Grazie alle concessioni del re merovingio Gontrano, Colombano fondò tre monasteri: Luxeuil, Fontaines e Annegray. In seguito a diversi conflitti con l'episcopato francese (Colombano era deciso a far valere le tradizioni della propria terra originaria sulle terre francesi, considerando i suoi monasteri come fazzoletti di terra irlandese) nel 610 fu costretto a fuggire. Si diresse così verso sud fondando altri monasteri, tutti legati alla Regola da lui stesso elaborata (Benedetto XVI ha ricordato che la Baviera fu evangelizzata da monaci irlandesi dell'ordine monastico fondato da Colombano). Passò dalla Svizzera e decise di recarsi a Roma per avere l'approvazione di papa Bonifacio IV; risalì poi a Milano e, sotto la protezione del re longobardo Agilulfo, ariano ma tollerante, costruì una nuova abbazia a Bobbio (sull'Appennino piacentino), dove morì nel 615.   Anteprima/presentazione al Meeting di Rimini   Mostra di San Colombano al Meeting di Rimini   Colombano, di Paolo Gulisano Libreria Il Libraccio di Via Candiani, 102 a Milano    
18,00 17,10

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.