fbevnts Marchio editoriale Àncora | Pagina 127
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Tutti i prodotti: Àncora

Via crucis con i Papi

Autori vari

pagine: 32

Meditazioni di Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco, nello schema tradizionale della Via Crucis.
1,90

Islam e cristianesimo

Riflessioni di un testimone

Giovanni Fausti

pagine: 176

P. Giovanni Fausti, morto martire nel 1946, zio del più noto biblista Silvano, confronta teologia, morale e spiritualità dell’islam con la dottrina cattolica.
14,00

Islam e cristianesimo

Giovanni Fausti

Negli anni Trenta, su La Civiltà Cattolica fu­rono pubblicati alcuni articoli sul tema dell'islam
6,99

Il fuoco e la strada

Davide Caldirola

Contempliamo la vicenda di Mosè, il suo incontro con l'Assoluto
6,99

Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia

Antoine de Saint-Exupéry, Enzo Romeo

Con tutta la sua opera letteraria, e specialmente con la favola dell’ometto giunto sul nostro pianeta dall’asteroide B 612, Sa
9,99

Via crucis

Cammino di fede dei discepoli missionari del Vangelo

Ramon Peralta

pagine: 40

Il Vangelo della Croce è la mistica della nuova evangelizzazione. «Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi» (Mt 26,30). Gesù presiede la Via Crucis. I discepoli camminano dietro di Lui. Egli è il Pastore che prende su di sé il dolore e le sconfitte dell’umanità e con obbedienza filiale guida il gregge verso la piena comunione con il Padre. Per contemplare questa sconvolgente verità d’amore, per intraprendere la strada di un rinnovato modo di pensare e d’agire, la Chiesa è chiamata ad una fiduciosa adesione alla Parola di Dio. Per i battezzati, dunque, una forma per esprimere la fedeltà credente verso Cristo è la lettura orante e meditativa della Sua Passione. La contemplazione del Mistero della Croce è proposta con profondo significato nella preghiera della Via Crucis. È un pio esercizio cristiano che ripercorre l’ultimo tratto della vita terrena del Messia nell’attesa della Sua Risurrezione. Nel cammino della Croce convergono molteplici prerogative della spiritualità cristiana quali: l’obbedienza filiale alla volontà del Padre, l’impegno quotidiano a camminare dietro al Maestro portando la propria croce, la caritatevole vicinanza verso i fratelli e le sorelle sofferenti, il perdono fraterno come testimonianza della Divina Misericordia e la speranza nella vita eterna. Il popolo di Dio oggi è convocato ad attuare la nuova evangelizzazione. Questo piano pastorale non è altro che inculturare il Vangelo. È la responsabilità cristiana a rinnovare l’entusiasmo missionario e a osare nella proposta della fede in Dio quale strada sicura di trasformazione personale e sociale. Il Vangelo della Croce è certamente la mistica della nuova missionarietà. La testimone per eccellenza del Vangelo è la Vergine Maria. Lei, scelta per collaborare al progetto salvifico di Dio, risponde con credente libertà «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38). Da questo momento in poi, tutta la sua esistenza si è contraddistinta nel seguire il Suo Figlio Gesù Cristo e nel donarlo al mondo. Pregare la Via Crucis con Maria è la forma più efficace per raggiungere la piena conformazione a Cristo, a tal punto da poter consapevolmente professare la nostra fede dicendo: «Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me» (Gal 2,19-20).
3,00

Misericordia: vita e gioia per sempre

Agostino

pagine: 160

Per Agostino, ciò che spinge Dio a far misericordia è in primo luogo quanto c’è di bello e di buono nell’uomo, cioè l’immagine di Dio in lui, e non il suo peccato. Questi testi agostiniani sulla misericordia suggeriscono degli spunti per scoprire, nell’opera di Agostino, quelle che abbiamo l’ardire di chiamare le «Confessioni di Dio all’uomo». Infatti come Agostino, nelle Confessioni, rivolgendosi a Dio dice: «Tu ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore è senza riposo finché non riposa in te», Dio, a sua volta, ci potrebbe dire: «Vi ho fatti per me e il mio cuore è senza riposo finché non riposate in me». Questa «inquietudine» di Dio si manifesta nella sua misericordia. La collana di studi Rachamim, frutto del lavoro del Centro Studi dell’Amore Misericordioso di Collevalenza (Pg), nasce con l’intento di dedicare uno spazio di riflessione e di confronto al tema della misericordia. Articolandosi in due sezioni (Percorsi e Fonti), la collana intende proporre nelle Fonti la traduzione di alcuni classici sulla misericordia e nei Percorsi la riflessione di alcuni studiosi che offrono, ciascuno a partire dal proprio contesto, i contributi più accreditati sul tema della misericordia.
13,00

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