Libri dell'autore
Condotto dall'Amore
Don Nazareno Lanciotti primo martire del Mato Grosso
Enzo Gabrieli
pagine: 160
Nazareno Lanciotti (Roma, 3 marzo 1940 - São Paulo, 22 febbraio 2001) fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1966. Fino al 1971, svolse il ministero pastorale nella Parrocchia di San Giovanni Crisostomo a Roma. Dopo aver conosciuto l’Operazione Mato Grosso, con il permesso del suo Vescovo, si recò in Brasile, nello Stato del Mato Grosso e, il 12 gennaio 1972 si stabilì nel villaggio di Jauru, nell’estremo Nord-Ovest ai confini con la Bolivia, dove iniziò un fecondo apostolato a favore di tutta la popolazione. Qui svolse per trent’anni un lavoro missionario, sostenuto dall’Eucaristia e dalla devozione alla Vergine Maria. Con lui sorse la parrocchia di Jauru, eretta il 12 ottobre 1976, dedicata a Nostra Signora del Pilar; fondò cinquantasette comunità ecclesiali rurali, dove istituì l’Adorazione Eucaristica quotidiana. Diede vita ad un dispensario che, poi, divenne uno degli ospedali più attivi della regione; fondò la casa per anziani “Cuore Immacolato di Maria”; iniziò una scuola che raccoglieva centinaia di bambini, a cui offriva anche il vitto, e diede il via a un Seminario minore. Nel 1987 entrò nel Movimento Sacerdotale Mariano e l’anno successivo ne fu nominato responsabile per il Brasile. Si dedicò al servizio dei più poveri e lottò contro varie forme di ingiustizia, come l’oppressione dei padroni nei confronti dei contadini o i progetti dei mercanti della prostituzione e dei trafficanti di droga che operavano impunemente sulla frontiera Brasile-Bolivia. La sera di domenica 11 febbraio 2001, mentre stava terminando la cena con alcuni dei suoi collaboratori, entrarono in casa due malviventi incappucciati e con le pistole in pugno che dichiararono il suo odio per lui e per il suo impegno cristiano. Ferito mortalmente, venne trasferito dapprima nell’ospedale di Cuiabá e, successivamente, in quello siro-libanese di São Paulo, dove morì il 22 febbraio, all’età di 61 anni, perdonando i suoi uccisori e offrendo la vita per il Brasile, il Papa e il Movimento Sacerdotale Mariano. Papa Francesco il 14 aprile 2025 ha firmato il Decreto per il riconoscimento del martirio in odio alla fede. La beatificazione sarà a Jauru il 13 giugno 2026. È il primo martire dello Stato del Mato Grosso.
