Grandi autori - Raniero Cantalamessa
Il mistero della Pasqua
Raniero Cantalamessa
pagine: 192
Il meglio della tradizione biblica e patristica sul mistero pasquale.
Il mistero della Trasfigurazione
Raniero Cantalamessa
pagine: 168
Meditare il mistero della Trasfigurazione significa illuminare il proprio volto e dire “è bello per noi restare qui”.
L'anima di ogni sacerdozio
Meditazioni
Raniero Cantalamessa
pagine: 128
Parole ricche di profondità e finezza per riscoprire la bellezza della vocazione sacerdotale e di ogni vocazione.
Adoremus!
Schemi di Adorazione eucaristica
Raniero Cantalamessa
pagine: 48
7 schemi per l’adorazione eucaristica personale e comunitaria, con meditazioni di padre Raniero Cantalamessa.
Povertà
Raniero Cantalamessa
pagine: 160
Nella crisi economica e ambientale non vi è altra soluzione che tornare alla sobrietà e ad uno stile di vita semplice e povero.
Il canto dello Spirito
Meditazioni sul «Veni creator»
Raniero Cantalamessa
pagine: 448
Una vera Summa sullo Spirito Santo di p. Cantalamessa.
Obbedienza
Raniero Cantalamessa
pagine: 80
Obbedienza non è sottomissione rassegnata, ma ascolto a viso aperto e fiducioso.
Rifulge il mistero della Croce
Meditazioni per ogni giorno della Quaresima
Raniero Cantalamessa
pagine: 104
Meditazioni di p. Cantalamessa per ogni giorno di Quaresima.
Il mistero di Pentecoste
Tutti furono pieni di Spirito Santo
Raniero Cantalamessa
pagine: 104
La discesa e la presenza costante dello Spirito Santo è un mistero da scoprire nella nostra vita.
Pastori e Pescatori
Esercizi spirituali per vescovi, sacerdoti e religiosi
Raniero Cantalamessa
pagine: 296
«Ne costituì Dodici che chiamò apostoli, perché stessero con lui e per mandarli a predicare» (Mc 3, 14): questo è il tema centrale degli Esercizi spirituali proposti in questo libro. Nella prima parte si medita su cosa significa oggi «stare con Gesù»; nella seconda su cosa significa «andare a predicare». In altre parole, santificazione personale e azione pastorale. Il titolo del libro vuole mettere in luce, a sua volta, i due aspetti dell’azione pastorale: nutrire con la Parola e i sacramenti quelli che frequentano la Chiesa e andare alla ricerca di coloro che ne sono lontani o se ne sono allontanati. Pastori di pecore e pescatori di uomini, come Gesù ha voluto che fossero i suoi apostoli. Come sottolinea l’autore, questo libro «può essere utilizzato per ogni ritiro di vescovi, di sacerdoti, di candidati al sacerdozio e di religiosi. Dal momento, poi, che i contenuti essenziali della vita cristiana sono gli stessi per tutti i membri del popolo di Dio, oso sperare che esso possa essere di qualche utilità non solo per il clero, ma anche per i laici desiderosi di approfondire la propria vita spirituale».
Un manuale per Esercizi spirituali, tutta l'esperienza di p. Cantalamessa.
Francesco d'Assisi
Il genio religioso e il santo
Raniero Cantalamessa
pagine: 208
«Spero che risulti abbastanza chiaro che il centro focale di tutto non è Francesco d’Assisi, ma colui che ha riempito la sua vita e di cui egli è stato un’icona vivente, Gesù Cristo. Non saprei, diversamente, come farmi perdonare da Francesco l’aver osato aggiungere un ennesimo titolo all’immensa bibliografia su di lui». Così l’autore riassume il senso di questo libro, che raccoglie un saggio su Francesco d’Assisi come genio religioso (inedito in lingua italiana) e diversi scritti più brevi su aspetti particolari della santità del Poverello, che coprono un arco di più di quattro decenni: dall’VIII centenario della nascita del Santo, nel 1982, fino all’ascesa al soglio pontificio del cardinal Bergoglio che, per primo nella storia, ha scelto di chiamarsi con il nome del Poverello d’Assisi. «Se si facesse un sondaggio di opinione per chiedere a un gruppo di persone serie e qualificate: “Quale figura storica, nei duemila anni trascorsi, ha più pienamente impersonato la vita e l’insegnamento di Gesù Cristo?”, la risposta più frequente sarebbe certamente Francesco d’Assisi» (J. Pelikan).
Innamorato di Cristo
Il segreto di Francesco d'Assisi
Raniero Cantalamessa
pagine: 80
Francesco è l’uomo universale; in vita egli parlava a tutti, dotti e ignoranti, perfino, secondo la leggenda francescana, agli uccelli e al lupo. Di Francesco non si può parlare se non “francescanamente”, in maniera semplice, diretta e, se possibile, poetica. È nota la domanda che frate Masseo rivolse un giorno a bruciapelo a Francesco: «Perché tutti a te? Perché tutto il mondo corre dietro a te?». L’interrogativo si pone oggi con più ragione di allora, perché il mondo che va dietro al santo, non è più, come al tempo di frate Masseo, il piccolo mondo dell’Italia centrale, ma letteralmente tutto il mondo, compresi molti non credenti o credenti di altre religioni.
