[9788851407223] Veglio, dunque sono
|
|
Il libro si articola in riflessioni ai confini tra la teologia e la filosofia poetica, ma anche con aforismi e poesie. Gli uni e gli altri si addentrano nell’evolversi del pensiero occidentale proponendo un percorso indicato dal titolo: “Veglio, dunque sono”, dove il vegliare è trovarsi in un interstizio tra l’essere e il non essere, in una trama di relazioni con altri che fa essere un “tu” e un “a te”. “Veglio, dunque sono” è confessare un Altro che attrae con la sua Parola, colui che invitava i discepoli a vegliare come le dieci vergini sagge e nella prova, perché è nella prova che all’Altro si può rispondere con l’affidamento amoroso che ce ne schiude il volto più segreto dell’Amore. Il libro è la testimonianza narrata di una lunga veglia, in ascolto della Parola, in questo mondo, ai suoi margini, in cerchio attorno al Signore e con tutta l’anima. |
|
|
|